Home Arte Anguille e marmo Nero Belgio: Jessica Carroll alla Galleria Opere Scelte

Anguille e marmo Nero Belgio: Jessica Carroll alla Galleria Opere Scelte

32
SHARE
Anguille e marmo Nero Belgio: Jessica Carroll alla Galleria Opere Scelte
Anguille e marmo Nero Belgio: Jessica Carroll alla Galleria Opere Scelte

È la scultura la protagonista della personale di Jessica Carroll (Roma, 1961. Vive e lavora a Torino) alla Galleria Opere Scelte, inaugurata giovedì 20 marzo ed aperta sino al 3 maggio.

Figlia d’arte, dopo anni di formazione nel campo della fotografia e del disegno naturalistico la Carroll si dedica totalmente, da fine anni Novanta, alla scultura. Negli anni di formazione viaggia molto in giro per il mondo e visita parchi e siti naturali: scopre e studia la natura ed i suoi abitanti ed inizia a descriverli ed interpretarli in uno stile del tutto personale, raccontando delle microstorie che impreziosisce grazie all’utilizzo di una narrazione ludica e fiabesca.

10151400_10203564519863650_7634668380263697228_n

È da queste premesse che nascono, negli anni, le delicate ed intime sculture e bassorilievi sulla vita delle api e delle vespe e sulle loro danze in aria, che prendono corpo grazie all’utilizzo di differenti materiali, dal marmo al bronzo, dal pongo alla cera.

Ed è nuovamente da un attento studio della fauna terrestre che l’artista crea la serie di opere che indagano e mettono in scena la misteriosa vita delle anguille, alcune delle quali possono essere ammirate in galleria in occasione della mostra.

10154428_10203564519583643_6171664493261547989_n

Pur lavorando con materiali pesanti e solidi come il marmo o il bronzo, l’artista riesce a dar vita a forme leggere e sinuose, esseri animali ed elementi naturali che si muovono nello spazio e sembrano staccarsi dalle superfici, abbandonare il loro stato di bassorilievi per diventare parte della realtà che li circonda (dal comunicato stampa della mostra).

Così le opere presenti in galleria, alcune delle quali scolpite su marmo Nero Belgio, pregiata tipologia di marmo estratta da un’unica azienda al mondo in cave sotterranee nel sud del Belgio, e per questo motivo preziosa e disponibile in quantità molto limitate, presentano anguille stilizzate, leggere e fluttuanti che, viaggiando tutte nella stessa direzione, sembrano muoversi freneticamente nel tentativo di liberarsi dal loro stato di bassorilievo e tornare a vivere.

10176205_10203564518223609_2328162818388824554_n

Colpisce per dimensioni ed eleganza Fase opaca, sfera di marmo Nero del Belgio lavorata a bassorilievo e totalmente ‘ricoperta’ di anguille, che si presenta come assoluta protagonista della mostra. Il titolo dell’opera si riferisce ad una fase della complessa vita delle anguille: queste ultime, infatti, per tre anni sono trasparenti, mentre successivamente diventano opache per riprodursi.

Oltre al valore simbolico quello politico: sia il marmo Nero Belgio sia l’anguilla sono soggetti a rischio di estinzione. Il primo, come detto in precedenza, per disponibilità estremamente limitata, il secondo è registrato come “in pericolo critico” (un gradino prima dell’estinzione) dalla Lista Rossa IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) a causa dell’eccessiva pesca.

Non solo marmo Nero Belgio: se quest’ultimo è utilizzato per rappresentare la fase opaca della vita delle anguille, la Carroll lavora la resina poliuretanica per rappresentarne la fase trasparente. Altri materiali presenti in mostra sono il teflon, resistente ad alte temperature, il pongo e l’alabastro.

Come a dire che la bravura tecnica nell’utilizzo appropriato dei materiali, unito alla creatività ed alla fantasia dell’artista, rendono preziose ed importanti le piccole storie intime di questa nostra Terra, nella speranza che attraverso il rispetto di essa queste piccole ed intime storie continuino ad esistere.

Jessica Carroll

20 marzo – 3 maggio 2014

Galleria Opere Scelte

Via Matteo Pescatore 11/d

Emanuele Bussolino

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here