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MiaGola: un ristorante… Graffiante!

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MiaGola: un ristorante... Graffiante!
MiaGola: un ristorante... Graffiante!
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Nel florilegio di inaugurazioni di questa settimana di inizio primavera spicca un fiore dai toni particolari. Sono l’azzurro e il crème di MiaGola Caffè che ha aperto i battenti sabato 22 marzo. Dopo il tam tam mediatico, finalmente i gatti hanno preso il loro posto, comodamente sdraiati in scatole di legno appese alle pareti.

Già, perchè questo curioso locale è proprio dedicato a loro: ai gatti!

Anche intorno a loro – animali sacri, venerati sin dall’antichità – cerca di costruirsi l’impero del food. Ma sarà ben altro a scomodare la loro magica allure felina, che ha alimentato le mode di Instagram, le campagne foto su Facebook e ancor prima i miti e le leggende dalle Piramidi in poi.

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E, ancora una volta, sono gli animali a venire incontro agli uomini e prestarsi per dare conforto e tenerezza, durante uno dei momenti “coccola” per eccellenza: la pausa pranzo. Una sorta di pausa pet teraphy in un locale dai toni calmi e rilassati. Lunghi tavoli, che ricordano il momento dei compiti e dei disegni, un pianoforte che ha sapore di casa e gomitoli colorati attorno alle ringhiere per un locale bar che, per la prima volta, si affaccia in Italia, proprio a Torino, in Via Amendola.

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I gatti, padroni di casa, ci insegneranno le buone maniere: saper aspettare quando loro non avranno voglia di interagire, rispettare lo spazio altrui e non avere pregiudizi con chi ha più pelo di noi intorno ad un tavolo. E, se avremo bisogno, tendenzialmente arriveranno generosi e pazienti, a curarci con le loro coccole e fusa.

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Si potranno degustare piatti tipici della tradizione piemontese rimanendo a contatto con l’istinto felino, che è un’esperienza tutta da fare. I bambini, quelli che non hanno animali in casa perché sporcano, potranno godere di un’esperienza unica.

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L’idea è di una ragazza americana trasferita a Torino, Andrea Levine, che ha aperto le gabbie, quelle del mondo fuori, alla dimora felina. Sei gatti, con storie di vita difficile alle spalle, che si prenderanno cura di noi mentre saremo occupati – come sempre – a mangiare. Freddy e Barney, quasi come i maggiordomi del castello, ci daranno il benvenuto, Magda e Romeo si occuperanno delle fusa, Mia e Sissi faranno giocare i più irrequieti. E in tutto questo i cani? Nulla. Non possono entrare: hanno ancora la missione di portarci al parco.

Valeria Saracco

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