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Fritto misto alla piemontese e Capounet: quale vino abbinare?

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Fritto misto alla piemontese e Capounet: quale vino abbinare?
Fritto misto alla piemontese e Capounet: quale vino abbinare?

E’ tempo di primavera e per riprendere il discorso accennato qualche settimana  addietro riguardo ai grandi classici della cucina piemontese abbinati ai vini, oggi parleremo di piatti che ben si prestano all’arrivo della bella stagione e le tipologie di vino che meglio si abbinano a questi piatti.

Inizieremo con un grande simbolo della convivialità e dei dì di festa: il fritto misto alla piemontese!

Sebbene si tratti di un piatto che veniva principalmente preparato quando venivano macellati gli animali nelle cascine in modo da non buttarne via niente, oggi viene proposto in molti ristoranti e agriturismi soprattutto nel periodo primaverile.

La sua particolarità sta nel servire all’interno dello stesso piatto sia componenti dolci che salate e nonostante oggi non abbia degli ingredienti fissi, fra le varie portate non possono mancare: le frittelle di mele, il semolino dolce, gli amaretti, la salsiccia, il fegato la cervella, le costolette d’agnello e la cotoletta impanata.

Ma adesso cerchiamo di creare il sodalizio perfetto con il vino. Data la sua semplicità e grassezza, essendo un fritto, non necessita di vini particolarmente importanti e di lungo affinamento, quindi rimarremo su dei vini rossi sinceri e schietti come un giovane Grignolino d’Asti, con una buona acidità e di leggera struttura tannica, oppure una Freisa d’Asti Frizzante, che anch’essa ben si presta a piatti grassi.

Altro classico della cucina piemontese contadina e della cucina di sussistenza, in quanto gli ingredienti che lo compongono sono essenzialmente avanzi di carne avvolti in una foglia di cavolo e poi fritto, è il capunet.

Il capunet di estrazione e relegato principalmente all’ambito domestico e casalingo, negli ultimi tempi viene inserito nei menu dei ristoranti del nostro territorio anche in chiave rivisitata e gli ingredienti di recupero sono stati sostituiti con elementi di maggior pregio.

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vino Dolcetto Piemonte
vino Dolcetto Piemonte

Anche in questo caso non abbineremo un vino di grande corposità e struttura, ma la scelta deve ricadere su un fresco e con una buona acidità. Fra le varie opzioni, sicuramente un buon accordo fra capunet e vino, è l’abbinamento con un Pinerolese Rosso, dal gusto asciutto e armonico. Altrimenti altro abbinamento consono è con un Dolcetto di Dogliani, bevibile ed in grado di accompagnare una miriade di piatti.

E con questo vi auguro nuovamente buon appetito, alla salute e alla prossima rassegna di grandi classici piemontesi!

Clara Lanza

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