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Wiliam Farnesi, poeta di strada

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William Farnesi, poeta di strada
William Farnesi, poeta di strada

Chi passeggia sotto i portici di via Po la sera, dalle parti del cinema Greewich, nell’arco di tempo che va dalle 9 e mezza a mezzanotte, avrà certamente incontrato due personaggi particolari che ormai fanno parte dell’agglomerato umano della via.

Il primo è Wiliam Farnesi, che potremmo definire un poeta di strada, mentre il secondo è Fernando Pessoa, il suo burattino.

Wiliam e Fernando passano le serate Torinesi a distribuire poesie e condividendo storie e momenti con gli altri abitanti notturni di via Po. Wiliam Farnesi però non un semplice artista di strada ed ha alle spalle una interessante quanto inaspettata carriera.

Nato a San Paolo in Brasile nel 1967, è giornalista ed ha lavorato per ben 9 anni nella catena di TV Bandeirantes, sempre a San Paolo.

Nel 2000 ha deciso di trasferirsi ed è venuto a Torino per studiare sceneggiatura alla Scuola Holden, quasi ad interrompere la sua professione giornalistica per un “anno sabbatico”.

Wiliam Farnesi, poeta di strada
Torino William Farnesi ed il suo pupazzo Fernando Pessoa

Come afferma Farnesi stesso “Questo anno sabbatico si è prolungato nel tempo e oggi sono da 13 anni a Torino”.

Nel periodo attorno al 2000, ha realizzato una decina di video e documentari, alcuni dei quali gli hanno permesso di partecipare a diversi film festival. Dal 2008, non riuscendo più a realizzare i suoi film, ha iniziato a fare l’artista di strada e con l’aiuto di Elena Toniato ha creato il burattino di Fernando Pessoa.

Da quel giorno è possibile incontrarlo quasi tutte le sere a via Po, dalle 21:30 a mezzanotte.

Oltre al pupazzo, accanto a Wiliam c’è sempre una valigia con numerose poesie che chiunque può prendere ed un libretto molto interessante dal titolo Poesia di Bordeaux, una raccolta di versi scritti tutti in ben tre lingue: italiano, portoghese ed inglese.

Farnesi ha da poco concluso un nuovo libro di poesie dal titolo “Poesia Cronica”, i cui versi, anche questa volta scritti in diverse lingue, descrivono la vita dei senzatetto di Torino, con i quali l’autore ha instaurato da tempo un rapporto di amicizia. Se passate sotto i portici una di queste sere salutate Fernando Pessoa e fermatevi a prendere una delle poesie di Wiliam.

Meritano davvero una lettura.

Wiliam Farnesi, poeta di strada

Pioggia di notte

la pioggia si vede nelle pozzanghere

è caduta mentre si dormiva

lascia tutto fertile – pure il sogno

mi sento lavato come le foglie

(da Poesia di Bordeaux)

Mario Mario ha 65 anni ed io 45 lui è venuto dal Sud a Torino nel ’58 ed io dal Brasle nel 2000 quando lui ha fatto 20 anni da lì a pochi mesi io nascevo per Mario, la vita dovrebbe essere come un dolce di cui la miglior parte si lascia per la fine lo stomaco digerisce non solo cibo ma pure le cose che si vive per questo è sempre occupato a masticare il buono e il cattivo – si doveva nascere vecchio e morire giovane, dice Mario.

(da Poesia Cronica)

 

Michele Albera

 

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