Home Storia 24 marzo 1750: la prima legge anti-inquinamento.

24 marzo 1750: la prima legge anti-inquinamento.

4
SHARE
24 marzo 1750: la prima legge anti-inquinamento
24 marzo 1750: la prima legge anti-inquinamento

E’ stato il sovrano  torinese Carlo Emanuele III a firmare la prima legge a favore della tutela dell’ambiente emanata in Italia di cui si abbia traccia .

264 anni addietro,infatti, “Carlin il Laborioso” come era solito essere chiamato dai propri sudditi – re di Sardegna, duca di Savoia, Principe di Piemonte e conte d’Aosta – sotto le sempre crescenti pressioni dei residenti  della zona di Planaval in Valle D’aosta, legiferò che in quel territorio per 4 anni fosse vietato il procedimento di fusione del ferro e del rame – nei mesi di maggio giugno, luglio, agosto – effettuato da una  fabbrica di Pian Resca, nella Valgrisanche”

Un provvedimento che venne rinnovato consecutivamente per 40 anni, fino al 1790 quando finalmente si trovo una soluzione per ridurre i fumi e le polveri che uscivano dai fumaioli della fabbrica che lavorava i minerali estratti dalle vicine miniere di Orfeillure.

 

24 marzo 1750: la prima leggi Antinquinamento al mondo
Valle di Planaval – Valle d’Aosta  ( alt. 1560 slm )

All’origine del divieto di svolgere l’attività  nei mesi caldi dell’anno vi erano i fumi e la fuiggine che una volta uscite dalla ciminiera della fabbrica andavano, poi, a depositarsi sui vicini prati, rendendo così i pascoli grigi e inappettibili per gli animali della zona . Rendendo così di fatto impossibile lo svolgimento dell’attività agricola e di pastorizia della zona.

Così, almeno nei mesi caldi dell’anno, in cui i territori erano liberi dalla neve, i contadini e gli allevatori della Valle riuscirono ad ottenere dal Conte di Aosta che i propri bovini e pecore potessero cibarsi liberamente dei prodotti della terra, e quindi di continuare a svolgere le attività

 

24 marzo 1750: la prima legge anti-inquinamento Carlo Emanuele III
24 marzo 1750: la prima legge anti-inquinamento Carlo Emanuele III

Nel documento del 1750, atto a tutelare l’ambiente,  non c’è però nessun riferimento a norme a dedite a prevenire e tutelare la salute dei residente della Valle d’Aosta.

L’atto, decisamente unico nel proprio genere per quel periodo storico, ancora privo dell’arrivo dei frutti della prossima rivoluzione  industriale , infatti si limita a ridurre ll’attività, ed i conseguenti ma non parla delle condizioni de

Un periodo in cui la vita dell’uomo valeva di meno di quella di un animale da latte.

 

La Redazione di Mole 24

Commenti

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here