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Risvegli gastronomici di primavera

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Risvegli gastronomici di primavera
Risvegli gastronomici di primavera

Oggi è difficile parlare di una realtà sola. E’ primavera e tutti si risvegliano e sbocciano talenti e opportunità incredibili per la nostra Torino. Settimana piena. Con la festa del papà apre The egg, il nuovo locale di Nicola Batavia. Un nuovo bistrot proprio in occasione dell’imminente nascita di suo figlio.

Nicola è lo chef delle novità dell’avanguardia, chef cosmopolita un po’ londinese e un po’ torinese che osa e che rifiuta le stelle Michelin. Tutto il locale, dall’estetica alla proposta del menù, richiama l’uovo e la sua semplicità, ma evidenzia anche quello che è, da sempre, uno dei piatti simbolo di Nicola Batavia, lo chef che negli anni ha meritato e poi rifiutato la Stella Michelin. Le uova, tra cui l’Uovo caramellato nel carciofo, l’Uovo in camicia e le Uova al palet, sono proposte in un ambiente rinnovato in cui anche le forme di ciò che si mangia richiamano quella di The Egg: dal panino preparato appositamente da Luca Scarcella del Forno dell’Angolo di Torino, alla pizza gourmet realizzata con l’impasto di Renato Bosco che è servita all’interno del locale.

Il menù, che prevede un prezzo medio di 25,00 euro, è un mix di cucina mediterranea con un forte richiamo al Piemonte, terra di cui Nicola Batavia è fortemente innamorato. E qui, dove non si pagano né il coperto né il caffè, si possono assaggiare piatti come la Ricotta di bufala, gambero crudo, zenzero candito e sale rosa gli Spaghettoni Felicetti con l’intero granchio, Caprese calda di provola, Alette di pollo timo e limone o il Gran hamburger vegano.

Una casa fatta di cucina semplice e genuina accompagnata da prodotti d’eccellenza come le uova umbre di Sandro Cucina che sono il filo conduttore di questo locale, ma nel menù ci sono anche, tra gli altri, il Kinara delle Fattorie Fiandino, il Pinguino di Pepino, la Soda di Tassoni, la MoleCola, le birre artigianali degli Antagonisti di Melle (Cn).

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The Egg, semplice come un uovo, si trova in via Vincenzo Monti 16/A a Torino e offre alla propria clientela anche un servizio di wifi e parcheggio gratuito.

Oggi,  21 Marzo va di scena l’inaugurazione di Open Baladin. Un altro spazio di derivazione olimpica, Prima lo chef delle Olimpiadi, ora un antico spazio dedicato a Casa Canada diventa il regno della birra del produttore bello e affascinante Teo Musso. Nove metri di bancone, e centinaia di birre da contorno, 38 birre alla spina e più di 100 etichette di tutti i birrifici di Italia con i migliori hamburger della città di razza piemontese La Granda e poi gnocchi fritti e hot dog e le patate fritte sottili che i torinesi conoscono bene dal frequentatissimo Petit Baladin. Un luogo nel cuore della nostra Torino nella piazza della musica jazz e dei giovani skaters circondato dal Museo di Scienze Naturali, un luogo dell’estate per i cittadini dove fare una pausa pranzo o sdraiarsi nella valle al sole di Piazza Valdo Fusi.

Se non vi bastano tutte queste novità torna dal 26 Marzo la quinta edizione di Play with Food – La scena del cibo, il primo festival di arti visive e performative interamente dedicato al cibo, ideato e curato dai Cuochivolanti e dall’Associazione CuochiLab. PWF5 si aprirà mercoledì 26 marzo con l’inaugurazione del festival e le Arti Visive. Giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 marzo saranno di scena le Underground Dinner, tre “cene artistiche” in tre case private, accompagnate da eventi performativi. Le location rimarranno segrete e saranno comunicate all’ultimo momento, tramite un sms, solo ai partecipanti. Naturalemnte non doivete perdervi una delle cene con la partecipazione di Francesca Angeleri, giornalista e foodwriter nonché autrice e interprete del documentario Magna Istria, dove due culture si incontrano nel piatto e trovano un comune gusto. Non solo gioco con il cibo, ma stavolta cibo che insegna e fa riflettere.

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Le serate del 27 e 28 marzo, in contemporanea alle Underground Dinner, saranno dedicate anche al teatro da palco, con gli spettacoli di Interazione Scenica e La Piccionaia | I Carrara TSI.
Sabato alle 16.00 alla Bottega del Caffè andrà in scena uno spettacolo di teatro di figura, preceduto da una merenda per i bambini. Il festival si chiude sabato 29 marzo alle Officine Corsare con un concerto di Ex-P, seguito da festeggiamenti e danze. Domenica 30 marzo si saluterà il pubblico con una colazione seguita dai cortometraggi selezionati dal Centro Nazionale del Cortometraggio.

Tranqulli si mangia anche in questo caso.

Valeria Saracco

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