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San Salvario, non c’è pace per il quartiere della Movida

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San Salvario, non c'è pace per il quartiere della Movida
San Salvario, non c'è pace per il quartiere della Movida

Non c’è pace per il quartiere divenuto negli anni simbolo della Movida torinese.

In principio divieti, comitati di quartiere, proteste di abitanti infastiditi da un clima che negli anni è diventato sempre più caotico fra le vie del quartiere (che a dire il vero proprio tranquillo non lo è da anni).

Adesso le retate.

L’otto marzo si sono visti addirittura i mezzi pesanti, anzi, pesantissimi: un elicottero, camionette a profusione, Nas, ispettorato del lavoro e polizia in borghese che hanno scandagliato alcuni locali dell’area, unità cinofile e volanti hanno bloccato spacciatori in giro per le vie di quartiere.

E i presenti raccontano, non senza un pochino di sconcerto, di una retata in grande stile, di quelle da film di gangster.

Secondo fonti ufficiose la retata anti-droga a San Salvario ha portato all’arresto di 9 persone e alla denuncia a piede libero di altri due .

I criminali facevano parte di due diverse bande, che interagivano tra loro e operavano proprio nella zona costellata di locali. L’operazione era iniziata già qualche mese prima. con la ripresa delle azioni illegali dei pusher.

Le immagini hanno testimoniato come ogni notte le bande spacciassero fino a 150 dosi di eroina, cocaina, hashish e marijuana. Gli arrestati sono tutti di nazionalità algerina e senegalese.

Un locale è stato anche chiuso e ad altri quattro sono toccate pesanti multe.

Pochi giorni dopo, il 12, è arrivato il bis.

Ancora camionette, ancora agenti, in gran numero, a bloccare le strade del quartiere.

San Salvario, non c'è pace per il quartiere della Movida

56 le persone  fermate, per una retata che aveva come obiettivo lo spaccio di droga e l’immigrazione clandestina.

Da qui in fuggi fuggi generale, secondo fonti ufficiose 15 persone.

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Il “bottino della retata è stato anche in questo caso notevole: marijuana, hashish, ma anche ovuli di cocaina, crack e white.

Due arresti per spaccio di sostanze stupefacenti. Non solo: sono stati controllati due locali, il Lisa black sound e il Le Dakar, la cui titolare ha subito denuncia per il reato di frode in commercio e per il possesso di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Un dato è certo: sembra essersi scatenata una vera e propria battaglia contro uno dei frutti più sgraditi che, purtroppo, la movida porta con sè: la piccola malavita.

La Redazione di Mole 24

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