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Christian Greco, nuovo direttore del Museo Egizio: “Faremo due mostre all’anno”

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Christian Greco, nuovo direttore del Museo Egizio:
Christian Greco, nuovo direttore del Museo Egizio: "Faremo due mostre all'anno"

Vicentino, giovane, dal curriculum notevole. Queste le caratteristiche di Christian Greco, 39 anni da Arzignano (VI), nuovo direttore del Museo Egizio di Torino.

Attualmente residente a Leiden (NL), Christian Greco è un egittologo, docente universitario nei corsi di Egyptian e Archaelogy of Nubia and Sudan presso l’Università di Leiden, il migliore centro di egittologia dei Paesi Bassi, e curatore di una delle collezioni egizie più importanti d’Europa, quella del Museo delle Antichità di Leiden. Ha curato moltissimi progetti espositivi e di curatela, non solo in Olanda, ma anche in Giappone, Finlandia e Spagna ed ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali, sia come membro di gruppi di ricerca sia con altri musei, fra cui i Musei Vaticani e il Louvre.

E’ stato membro della missione epigrafica americana a Luxor ed è da alcuni anni co-direttore della missione archeologica olandese a Saqqara.

Al suo attivo, molteplici pubblicazioni sia divulgative sia scientifiche in varie lingue europee (italiano, francese, inglese, olandese, spagnolo). Oltre ad un profilo scientifico e professionale altamente specializzato, il Dottor Greco esprime un’elevata competenza tecnico-scientifica e gestionale, sviluppata presso la Fondazione del Museo delle Antichità di Leiden in qualità, sin dal 2009, di responsabile della collezione egizia, all’interno di un contesto istituzionale simile alla Fondazione delle Antichità Egizie di Torino.

La scelta è avvenuta per candidature: pubblicata il 21 ottobre 2013, entro il termine del 6 dicembre scorso, la ricerca ha prodotto 101 candidature nazionali e internazionali, molte delle quali di eccellente livello. A tale proposito, l’ente museale “Rimarca con estrema soddisfazione l’interesse suscitato dalla possibilità di ottenere l’incarico presso l’istituzione culturale torinese, il più antico museo egizio del mondo (1824) e il secondo per ampiezza e qualità delle collezioni dopo quello del Cairo”

La Commissione di Valutazione nominata dal Consiglio d’Amministrazione – composta dal Professor Antonio Loprieno (Presidente della Commissione), egittologo di fama internazionale, Rettore dell’Università di Basilea nonché Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, dal Professor Davide Rampello, direttore artistico del Padiglione Zero per l’Expo Milano 2015 ed ex Presidente della Triennale di Milano, in qualità di manager della cultura, dalla Dottoressa Egle Micheletto, Soprintendente per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo delle Antichità Egizie, e dal Dottor Dario Disegni, in rappresentanza del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, ha ristretto a sette il campo dei concorrenti, che sono stati sottoposti a colloqui. Greco è stato selezionato all’unanimità.

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Emozione e soddisfazione per il nuovo Direttore che ha dichiarato: “Con immenso piacere accolgo la notizia della mia nomina. Costituisce per me, mi si consenta una nota personale, un enorme onore ed un sogno che si realizza. Sono emozionato e felice di essere chiamato a prestare la mia opera a servizio di una tale prestigiosa istituzione e di tornare dopo 17 anni nel nostro amato paese, arricchito di una profonda esperienza maturata nel cuore dell’Europa. Il Museo sta affrontando una trasformazione che si potrebbe definire epocale. Nel rinnovarsi deve guardare al futuro ma non dimenticare le profonde radici che lo legano alla storia locale ed internazionale. La mia opera sarà volta a rafforzare l’attività museologica, culturale e scientifica del Museo. Con la mia profonda passione per questa magnifica collezione cercherò di essere di ispirazione per i miei collaboratori nell’aspirare al raggiungimento di un obbiettivo comune: rendere Torino davvero un luogo imprescindibile per chiunque abbia un interesse di qualsiasi tipo legato al mondo egizio antico”.

“Voglio un museo vivo” ha annunciato proprio oggi il neodirettore, alla sua prima uscita pubblica con il sindaco Piero Fassino e la presidente della Fondazione Antichità Egizie Evelina Christillin. “Mettere in primo piano la ricerca e comunicarne periodicamente le scoperte – ha spiegato – servirà anche a fidelizzare e far crescere i visitatori”. Contestualmente, Greco ha annunciato di volere organizzare all’Egizio almeno due mostre all’anno.

Grande soddisfazione anche da parte della Presidente della Fondazione Evelina Christillin: “Sono veramente felice che il Museo Egizio, prossimo alla realizzazione dell’importantissimo progetto di rifunzionalizzazione che lo vedrà completamente ristrutturato, ingrandito e ammodernato nella primavera del 2015, abbia trovato in Christian Greco un direttore giovane, capace, dal curriculum di comprovata esperienza e qualità, che ha dato dimostrazione di grande entusiasmo progettuale. Il fatto che uno studioso del suo livello, forte anche di competenze manageriali, decida di rientrare in Italia dopo sedici anni di esperienze all’estero, è un segnale positivo per il nostro Paese, e per il valore della Istituzione che verrà a gestire. Sono certa che l’Egizio di Torino, a cominciare dalla grande occasione offerta dall’Expo del 2015, rappresenterà sempre di più un punto di eccellenza assoluta nel panorama museale italiano, e un asset strategico per la cultura e il turismo piemontesi”.

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A.Bes.

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