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Eataly: “Alti cibi” anche sotto la Madunina

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Eataly: "Alti cibi" anche sotto la Madunina

E’ il marchio che in questi anni ha diffuso l’immagine più “cool” dell’Italia a tavola, ma anche dei prodotti culinari della nostra nazione e delle materie prime che solo noi sappiamo produrre. Parliamo di Eataly, marchio piemontesissimo, nato ad Alba ormai 10 anni fa per volontà di Oscar Farinetti, già proprietario di UniEuro.

La storia, e l’ascesa, di Eataly sono sotto gli occhi di tutti: nato come store legato alla diffusione e alla vendita di cibi di qualità (“Alti cibi”, come lo stesso marchio sottolinea), e partito proprio da Torino (il primo negozio, se così lo si può chiamare, è stato inaugurato proprio a Torino, al Lingotto, luogo che ancora oggi è un vero e proprio tempio del mangiar bene),

Eataly è diventato qualcosa di più.

Di molto di più: non solo vendita, ma piccole aree di degustazione, dove fare pranzo con cibi eccellenti e vini non da meno a un prezzo accessibile ai più, caffetterie e gelaterie a km zero, eventi culinari e non solo.

Soprattutto, negli anni, Eataly è diventato uno dei capisaldi del prodotto italico da esportazione. Turchia, Giappone e Stati Uniti sono le nazioni in cui è presente un punto Eataly, bandiera dell’eccellenza tricolore. Ma soprattutto ci sono le undici sedi in Italia, cui presto se ne affiancherà una sotto la Madunina.

L’apertura è prevista per il 18 marzo 2014, ma la data non è definitiva. La zona: piazza XXV Aprile, pieno centro, in zona storica e “charming” (altrochè), ma anche legata alla cultura milanese: l’area sarà infatti quella dell’ex teatro Smeraldo. Secondo Farinetti (fonte Panbianco news/Repubblica) “Sarà un Eataly rock”. E il futuro?

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Quello di un gruppo ormai simbolo del made in Italy, fra la quotazione in Borsa, annunciata per il 2016-2017, e la volontà di acquisire nuove aziende del food. “Di sicuro il maxistore della gastronomia sarà un gioiello di design. Anche per questo motivo l’apertura del nuovo polo alimentare ha richiesto tempi più lunghi del previsto”.

Un progetto, quello di Eataly a Milano, in piedi da circa due anni, e complesso: nell’area infatti sono previsti ristoranti, aule, un palco per concerti e spazi per presentazioni.

Andrea Besenzoni

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