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Una tangenziale verde amica dell’ambiente

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Un anello verde circonda Torino, la protegge e protegge l’esterno dalla sua incontrollabile espansione.

È la “Tangenziale Verde”, il nome del progetto stipulato già nel 2006 da tutte le autorità locali – Comune, Provincia e Regione –  che chiude un cerchio quasi perfetto di parchi intorno alla nostra città: ad est il Valentino, le Vallere ed i parchi della collina del Po, a sud Stupinigi, ad ovest il parco della collina di Rivoli, a nord-ovest la Mandria.

Tangenziale Verde

Mancava un tassello per congiungere questo circuito virtuoso, rilassante ed eco-friendly e, dopo 50 anni di trattative, ormai otto anni fa si è dunque aggiunta l’area che dal parco del Po a San Mauro raggiunge la Stura e arriva, appunto, alla Mandria.

2 milioni e 800 mila metri quadrati di verde pubblico che prima del 2006 giacevano praticamente inutilizzati nel portafoglio della società Borsetto, acronimo dei tre comuni in cui possedeva proprietà, Borgaro, Settimo e Torino.

Di proprietà della famiglia Ligresti, la Borsetto cedette praticamente tutti gli oltre 3 milioni di metri quadri in suo possesso al demanio torinese in cambio di concessioni edilizie sulle restanti superfici più vicine ai centri abitati, permettendo di fatto la nascita di questa tangenziale verde, che del traffico rumoroso ed inquinante vuole invece essere un freno.

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Un cuscinetto creato apposto per delimitare ed arginare la stessa Torino da una crescita incontrollata ed inglobante: “Consentirà di frenare l’ espansione delle periferie di Torino, con una sorta di fascia di sicurezza a bloccare l’ espansione a macchia d’olio della città – diceva ai tempi dell’accordo l’allora assessore regionale all’Urbanistica, Sergio Conti -. La creazione di un’area verde pubblica tanto ampia, porterà una riqualificazione del territorio e lo farà diventare attrattivo per il pubblico”.

Luglio-800

Un impegno economico da oltre 630 milioni di euro per bonificare alcuni rivi, costruire piste ciclabili per oltre 40 km e restaurare il Castello di Santa Cristina. Un impegno per i cittadini, uno di quegli impegni che, a distanza di tempo, ci piace aver rispettato.

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Marco Parella

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