Home Arte Palazzo Madama, giovani collezionisti alla riscossa!

Palazzo Madama, giovani collezionisti alla riscossa!

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Collezionare opere d’arte può essere anche una questione da giovani. Almeno è quanto sostengono gli organizzatori di “Giovani Collezionisti”, concorso ideato da Palazzo Madama e sostenuto da Banca Regionale Europea.

Obiettivo, secondo chi ha emesso il bando di concorso, è “Promuovere ed esplorare il fenomeno del collezionismo, analizzarne i meccanismi e gli obiettivi per meglio comprendere le collezioni del passato e per trovarne il senso vitale nella società di oggi, creando una nuova rete di contatti tra le collezioni storiche del Museo e il mondo del presente”.

Le domande alla base dell’iniziativa sono quasi filosofiche, ma allo stesso tempo terribilmente concrete. Perché si colleziona? Come nasce l’idea di formare raccolte?

Quali sono le relazioni tra gli oggetti della collezione e il progetto del collezionista? In che modo e perché le collezioni, da fatto privato, si trasformano spesso in patrimonio pubblico?

E soprattutto: si può essere giovani amanti dell’arte e della coIlezione di cultura e opere d’arte? Il contest infatti intende dedicarsi al collezionismo privato dei giovani under 28 residenti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Criteri di valutazione non saranno legati al valore commerciale delle opere, ma alla cura e alla coerenza dei progetti: in altre parole, non basta avere un Renoir in casa per vincere, ma bisogna dimostrare che alla base della collezione c’è un progetto, un’idea.

C’è tempo fino al 14 marzo per presentare la propria raccolta, che sarà valutata dalla Commissione di valutazione, che selezionerà a proprio insindacabile giudizio, le migliori tre destinatarie di un premio in denaro offerto da Banca Regionale Europea. In palio 500 euro per ognuno dei primi classificati nelle tre categorie: Junior (7-12 anni) nati dal 1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2007, Teen (13-17 anni) nati dal 1 gennaio 2001 al 31 dicembre 1997, Friends (18-28 anni) nati dal 1 gennaio 1996 al 31 dicembre 1986.

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Perchè Palazzo Madama? Spiegano gli organizzatori: “Il patrimonio di Palazzo Madama raccoglie opere d’arte dal medioevo all’epoca barocca e si è costituito, fin dal 1863, grazie all’acquisto o al dono di singole opere e di intere collezioni, radunate da esperti o da semplici cittadini animati da curiosità, intuito e passione.

Collezionare significa spesso cercare qualcosa dentro di sé e nel mondo che ci circonda, costruire un ordine fantastico per i propri sogni e per i propri pensieri, organizzarli meglio, esplorare nuovi campi di relazione, scoprire rapporti nascosti tra le cose che ci circondano e dentro l’esperienza quotidiana della nostra vita.

Altrettanto spesso, le collezioni interagiscono con il tempo, fissando momenti particolari di vita e di storia, sottraendoli al ritmo naturale del decadimento e della perdita e consegnandoli così al flusso profondo del ricordo e della memoria”.

Secondo gli emissari del bando, la collezione è un qualcosa che nasce da bambini (non a caso c’è una categoria dedicata a loro): i bambini controllano, scelgono, mostrano, scambiano: “Nel collezionare entrano in gioco varie azioni: possedere, contare, ammirare, studiare, conoscere, collegare, completare, – solo per citarne alcune – ma è proprio nell’unire categorie di oggetti posizionandoli in insiemi significativi che si colloca la specificità di questa molteplicità di atti. Questi insiemi, che trasformano il singolo oggetto in segno, sviluppano un discorso che diventa simbolico, estetico, culturale e che conduce strettamente ad una prima riflessione sulla funzione stessa del museo”.

Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili su: www.palazzomadamatorino.itwww.fondazionetorinomusei.itwww.bancabre.it .

Scadenza bando: 14 marzo 2014. La partecipazione è gratuita.

Redazione Mole24

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