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Lavorare non è peccato

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Lavorare non è peccato Va bene Madama la Marchesa Lgbt Torino Arcigay
Lavorare non è peccato Va bene Madama la Marchesa Lgbt Torino Arcigay

In scena al Teatro Principessa Isabella (zona Lucento), “Per lavoro non è peccato”, nuova commedia scritta, diretta e interpretata da Walter Revello, nel cartellone della rassegna LGBT “Va tutto bene, Madama la Marchesa”, promossa dal consorzio culturale BITh (compagnie Barbari Invasori e Thealtro).

Revello e Chionetti sono due trentenni “in bolletta”, che si barcamenano tra lavori saltuari molto spesso deludenti. Ma un annuncio sul giornale potrebbe cambiare le loro vite: una casa di produzione cinematografica ricerca attori ancora giovani e senza esperienza. C’è però un particolare neanche tanto trascurabile: le pellicole in questione sono film per adulti a tematica gay!

Meglio morire di fame o guadagnare 3000 euro al mese senza nemmeno dover faticare più di tanto?

Una volta sul luogo di lavoro, i due compagni di liceo incontreranno una serie di bizzarri personaggi: i produttori nonché proprietari della casa di produzione (strepitosi Enrico Cravero e Monica Carelli in uno scambio di ruoli di genere non proprio perfetto, ma adeguato); il loro figlio Brayan (Luca Borsetti), l’invidiabile “punta di diamante” della casa di produzione e il “preparatore tuttofare” Piero Nardi (Federico Zittino), un nerd con le carte in regola che si innamorerà senza speranza dell’”orso” Walter.

Fuori dai personaggi, Walter Revello ha scritto una commedia con l’intenzione di raccontare le attualissime difficoltà occupazionali, nonché un certo pregiudizio sul mondo del lavoro, legato all’identità di genere. Il risultato è un prodotto ben scritto, che perde però un po’ di mordente verso la conclusione, ma inevitabilmente finisce nel pantano nei numerosi, ma sempre divertenti, luoghi comuni ascrivibili al mondo dello spettacolo, nella sua variante omosessuale.

Le musiche contribuiscono a illustrare il background dell’autore: il sipario si apre e chiude sulle note delle sigle delle più famose serie tv anni Ottanta e Novanta (Mork & Mindy, I Jefferson, Genitori in blue-jeans, solo per citarne alcune…);

Insomma, una regia attenta e una compagnia di attori in sintonia impreziosiscono uno spettacolo semplice, ma proprio per questo efficace.

Roberto Mazzone

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