Home Storia Annibale Rigotti: l’architetto che portò Torino in Asia

Annibale Rigotti: l’architetto che portò Torino in Asia

86
SHARE
Annibale Rigotti: l'architetto che portò Torino in Asia
Annibale Rigotti: l'architetto che portò Torino in Asia

Ci siamo passati davanti tutti, magari anche soffermandoci a lungo durante le interminabili code per uscire o entrare in città, ma pochi sanno che il celebre Palavela, opera diventata famosa in tutto il mondo durante i Giochi olimpici invernali del 2006 come sede delle gare di pattinaggio sul ghiaccio, è stata realizzata dall’architetto, ingegnere ed insegnante Annibale Rigotti  (Torino 1870-1968).

Forse poco noto in Italia ma Annibale Rigotti è riuscito a portare il suo stile liberty addirittura fino a Bangkok.

Annibale Rigotti: l'architetto che portò Torino in Asia
Annibale Rigotti: l’architetto che portò Torino in Asia

 

Il Palazzo delle Mostre, una gigantesca volta di 23 metri d’altezza ancorata a soli tre punti di appoggio che racchiude al suo interno uno spazio circolare di diametro di ben 130 metri, fu uno dei maggiori simboli dell’ esposizione internazionale Italia ’61 volta anche a celebrare i 100 anni dell’Unità.

L’opera rimase a lungo dimenticata fino ad essere del tutto sventrata per le Olimpiadi: venne mantenuta solo l’originaria copertura mentre all’interno venne realizzato un secondo corpo indipendente sia per la struttura che per il colore.

A questo punto una domanda sorge spontanea: cosa centra quindi un architetto come Rigotti con Bangkok? Non tutti sanno che alla fine dell’Ottocento il sovrano dell’allora Siam, Rama V, durante le sue due visite in Italia rimase così colpito dalla bellezza architettonica della nostra città che decise di portarsi via alcuni tra i più importanti artisti, architetti ed ingegneri torinesi di quel tempo tra cui lo stesso Rigotti.

Così , ancora oggi, passeggiando per Bangkok si possono notare, nascoste all’ombra degli alti e ben più moderni grattacieli, numerose testimonianze dell’intensa attività artistica italiana.

Annibale Rigotti: l'architetto che portò Torino in Asia
Annibale Rigotti: l’architetto che portò Torino in Asia

 

Un perfetto connubio tra le forme architettoniche occidentali ed i più singolari decorativismi asiatici. Rigotti, insieme al concittadino Mario Tamagno realizza infatti nel 1907 il Palazzo del Trono o meglio conosciuto come Ananta Samakhom Throne Hall, una monumentale costruzione in stile neoclassico, una piccola Basilica di San Pietro ma raffigurante la storia della dinastia Chakri.

Correlato:  Chi è Isozaki?

L’opera viene realizzata con materiali importati dall’estero, come il marmo di Carrara, e molti artisti italiani vengono chiamati a curarne il progetto: l’ingegnere Gollo per il progetto strutturale, i pittori Carlo Rigoli e Galileo Chini per gli affreschi della cupola, gli scultori Vittorio Novi e Rodolfo Nolli per la decorazione del Palazzo.

Annibale Rigotti: l'architetto che portò Torino in Asia
Annibale Rigotti: l’architetto che portò Torino in Asia

 

Altre opere thailandesi affidate a Rigotti sono: la casa di Chao Phraya Ram Rakhop, Villa Norasingh, oggi sede del Governo (su modello della Ca’ d’Oro veneziana) il Wat Benchamabophit (un tempio buddhista realizzato sempre in marmo di Carrara) la villa Phitsanulokc (anche qui un misto di stile gotico veneziano ed elementi siamesi, oggi residenza del primo ministro della Thailandia) e la ricostruzione della Chiesa di Santa Cruz .

Annibale Rigotti: l'architetto che portò Torino in Asia
Annibale Rigotti: l’architetto che portò Torino in Asia

 

Nel 1925, dopo la morte di Rama VI Annibale decide di tornare definitivamente in Italia lasciando il suo posto al giovane collega Corrado Feroci che diventerà uno dei più celebri architetti della nuova Thailandia. Quindi non pensate di essere impazziti se, girando per Bangkok vi ritroverete a notare delle affinità tra alcuni palazzi tailandesi e le “nostre “architetture.

Le loro cupole d’oro, i mille mosaici colorati che ne ricoprono le pareti e le imponenti statue raffiguranti personaggi mitologici siamesi non riescono a nascondere del tutto una chiara base e forma occidentale. no, non state sognando, lo stile italiano è arrivato perfino in Thailandia.

U.Pansoya

Un ringraziamento speciale va a Massimo Squillario sulla cui pagina di Facebook “Gaspare Cavallini” si possono trovare utili informazioni su Annibale Rigotti)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here