Home Cronaca di Torino Quanta acqua a gennaio!

Quanta acqua a gennaio!

4
SHARE
Quanta acqua a gennaio!
Quanta acqua a gennaio!

Che il mese di Gennaio sia stato particolarmente piovoso è un dato. E anche i primi giorni di febbraio non sono stati da meno: acqua, acqua, ancora acqua, intervallata da rari momenti di sole. E poi ancora acqua.

Lo confermano i dati diffusi da Arpa Piemonte: secondo l’ente si sono osservate precipitazioni molto al di sopra della media climatica 1971-2000, con un’anomalia positiva del 94% e con 15 giorni piovosi, rispetto ai 9 medi del periodo. Quindi quasi il doppio del solito, per tradurre.

In generale il mese, che tendenzialmente è il più secco dell’anno, si pone al 4° posto tra i più piovosi degli ultimi 57 anni, dopo gennaio 1994, 1996 e 1978, con precipitazioni cumulate medie sulla regione di 121 mm, pari al 95° percentile. I giorni di precipitazioni intense, ovvero quelli che superano la soglia corrispondente al 95° percentile (8.1 mm), sono stati 5. Il giorno più piovoso è stato il 19 gennaio con 14.1 mm di media sul territorio regionale.

In questo mare di acqua, Torino è la provincia dove ha piovuto meno: “solo” il 36% più del normale, mentre a Novara l’anomalia percentuale positiva è stata del 174.6%. Roba da rimanere sommersi d’acqua. E ne è venuta talmente tanta, continua l’Arpa, che se anche a febbraio non piovesse nemmeno 1 mm, i valori di pioggia cumulata nella nostra regione rimarrebbero superiori alla media dei primi due mesi, ma per i prossimi giorni sono ancora previste piogge.

Questa anomalia positiva si inserisce in un contesto nazionale dove le precipitazioni sono state molto più abbondanti rispetto alla media climatica e in alcune regioni come la Liguria sono state raggiunte in un solo mese i valori diprecipitazione annua. In quasi tutto il territorio nazionale sono stati registrati almeno 40 mm di pioggia e in Liguria, Toscana e Friuli sono stati raggiunti i 500 mm.

Quindi un Piemonte sommerso di pioggia, in una nazione altrettanto sommersa. Spiega il Cnr, secondo quanto afferma il Secolo XIX, che lo scorso mese ha fatto registrare temperature di oltre due gradi (+2.1 per l’esattezza) superiori alla media del periodo di riferimento 1971-2000, collocandosi al terzo posto tra i mesi di gennaio più caldi dal 1800 ad oggi (dopo il 1804 e il 2007, con anomalie di +2.4 e +2.3 rispettivamente).

Le precipitazioni sono state piuttosto abbondanti su gran parte del territorio italiano, facendo registrare una anomalia di +86% (rispetto alla media del periodo 1971-2000) a livello nazionale (il 19esimo gennaio più piovoso dal 1800 ad oggi). Le anomalie più importanti si sono avute nella parte settentrionale della penisola dove, mediamente, sono caduti oltre due volte e mezzo (+160%) i millimetri che solitamente si osservano a gennaio (con punte nel Nord-Est che superano di oltre le quattro volte le piogge medie di quelle zone), facendo chiudere il mese per l’Italia Settentrionale come il terzo più piovoso di sempre.

Per capirci, era dal 1845 che al Nord non pioveva così tanto.

Edoardo Ghiglieno

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here