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Amiex: a Torino un marketplace internazionale su mostre ed allestimenti

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Amiex: a Torino un marketplace internazionale su mostre ed allestimenti
Amiex: a Torino un marketplace internazionale su mostre ed allestimenti

Manca poco meno di un mese al via della prima edizione di AMIEX, Art & Museum International Exhibition Xchange, fiera/marketplace internazionale che ha come tema l’organizzazione delle mostre e degli allestimenti espositivi.

In parole povere, AMIEX sarà una grande piazza, un luogo d’incontro tra il mondo della cultura e quello dell’impresa finalizzato alla creazione ed allo sviluppo di nuovi progetti espositivi ed eventi culturali.

La fiera, promossa dalla Fondazione Industria e Cultura, si svilupperà su due giornate, martedì 11 e mercoledì 12 Marzo, e sarà ospitata negli spazi del Centro Congressi Lingotto a Torino.

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L’evento è sicuramente di primissimo piano ed aggiunge un ulteriore tassello alla trasformazione, maturata negli ultimi anni, della città da polo industriale a punto di riferimento turistico e culturale. Sulla scia della settimana delle arti contemporanee di novembre, l’amministrazione scommette su un altro evento di respiro internazionale dedicato nello specifico ad uno storico punto di forza del sistema arte contemporanea torinese: il dialogo e la sinergia tra istituzioni pubbliche ed enti privati.

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La manifestazione, ovviamente, è rivolta agli addetti ai principali operatori pubblici e privati, nazionali ed internazionali, del settore dell’arte, della cultura, dei musei e dei servizi ad essi collegati. In particolare, all’evento parteciperanno da una parte gli operatori museali, le fondazioni, i galleristi, le case d’asta, le associazioni culturali, dall’altra gli imprenditori ed i professionisti che al mondo della cultura offrono servizi (dall’organizzazione di mostre all’editoria, dalla comunicazione e marketing alle assicurazioni, dagli allestitori alla logistica, dal restauro ai servizi audio-video). Dulcis in fundo, particolarmente interessate a nuove sinergie e nuovi business, le istituzioni: regioni, province, comuni, ministeri, soprintendenze, università.

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Come funzionerà in concreto?

La manifestazione si basa sulla pratica del business matching: dopo la registrazione all’evento, i partecipanti potranno, attraverso una piattaforma online, pianificare un’agenda di incontri One to One ed eventualmente sviluppare degli incontri One to Many.

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I primi sono incontri faccia a faccia tra, facciamo un esempio, il rappresentante di un museo e quello di una società di servizi, finalizzati al raggiungimento di un obiettivo. Nei secondi i rappresentanti di un ente o di un’impresa avranno la possibilità di organizzare incontri, di venti minuti ciascuno, con un pubblico selezionato, volti alla promozione di un nuovo progetto o servizio.

Un’altra anima della manifestazione sarà quella dei dibattiti o workshop. Nella conferenza di apertura, che si svolgerà martedì 11 in mattinata, verranno presentati i risultati della ricerca “Il mercato delle mostre in Italia e in Europa. Indagine conoscitiva sull’andamento nel 2012”, promossa da Fondazione Industria e Cultura e coordinata da Fondazione di Venezia, mentre nelle due giornate della manifestazione si svolgeranno workshop e dibattiti su tematiche di grande attualità, come il fenomeno delle mostre itineranti, i nuovi modelli di finanziamento (crowdfinding, fundraising), l’impatto del digitale sul marketing e sulla comunicazione delle mostre, la sinergia tra imprese creative e musei.

Insomma, le potenzialità di questo evento sono davvero molte, dal momento che potrebbe rivelarsi un trampolino di lancio per la nostra città per porsi come punto di riferimento internazionale per l’ambito del marketing e del management museale e dell’organizzazione di mostre ed eventi.

Staremo a vedere.

Emanuele Bussolino

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