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1881-2011: la mostra Ampelografica di Pinerolo

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1881-2011: la Mostra Ampelografica di Pinerolo
1881-2011: la Mostra Ampelografica di Pinerolo

Verso fine Ottocento la realtà vitivinicola pinerolese deteneva un primato di tutto rispetto. Il vino all’epoca rappresentava il prodotto principale dell’agricoltura e fra i vini migliori e maggiormente conosciuti possiamo annoverare i vini di Bricherasio (TO) e Campiglione (TO), che date le qualità venivano considerati alla stregua di vini come il Barolo e il Barbaresco.

Non a caso Pinerolo, nel momento di massimo splendore per quanto riguarda il vino, fu scelta come sede nel 1881 di un’importate mostra ampelografica.

Promotore dell’iniziativa fu il Conte di Rovasenda che quattro anni precedenti alla mostra pubblicò il “Saggio di ampelografia universale” (1877), nel quale esaltò dal punto di vista ampelografico territorio pinerolese. All’interno della mostra, che ebbe un’alta risonanza, vennero esposte 628 esemplari di uve, di cui 333 etichettate come autoctone o di importazione sconosciuta, 273 straniere e 22 americane. Oltre all’esposizione delle uve, vennero anche esposti i vini locali, tra cui 10 erano prodotti con uve indigene, 2 con una miscela di uve locali, mentre 8 con uve forestiere.

 

1881-2011: la Mostra Ampelografica di Pinerolo
1881-2011: la Mostra Ampelografica di Pinerolo

 

Tra I vini prodotti con gli uvaggi locali si diede visibilità: Avanà del Poumaret, Avanà-Perosa, Vanà Nera, Prese di San Secondo, Cascarolo-Frossasco, Doux d’Henry-Castello di Cumiana, Fiorito-Castello di Cumiana, Nebbiolo da pasto Prarostino, Nebbiolo-Castello di Cumiana, Neretto-Porte, Neretto-Castello di Cumiana. Bisogna assolutamente ricordare che i dati inerenti a questa esposizione sono stati resi noti dal Professor Diego Priolo, studioso appassionato di storia e antropologia locale, grazie al quale è stato possibile ricostruire lo svolgersi dell’evento.

A 130 di distanza, esattamente nel 2011, con l’obbiettivo di ridare visibilità al territorio del Pinerolese dal punto di vista vitivinicolo , è stata allestita una mostra ampelografica. Al suo interno sono state esposte diverse varietà di uve coltivate nel Pinerolese, in modo da valorizzare la biodiversità e promuovere questa realtà vitivinicola, che un tempo aveva conosciuto un grande splendore.

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Clara Lanza

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