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Juventus Stadium, un gioiello… ma poco capiente

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Juventus Stadium, un gioiello... ma poco capiente

In questi giorni la Procura di Torino ha chiesto l’archiviazione per i tre indagati nell’inchiesta che aveva ipotizzato il pericolo teorico di crollo colposo, per alcune forniture d’acciaio ritenute non a norma, dello Juventus Stadium, il nuovo stadio della squadra bianconera inaugurato l’8 settembre del 2011.

Da quel giorno il simbolo della rinascita juventina e fiore all’occhiello dell’architettura sportiva di questi ultimi anni, è sulla bocca di tutti: i tifosi, in primo luogo, che possono assistere alle gesta dei propri campioni con una visuale perfetta e godere di ogni comfort.

E poi c’è la schiera degli invidiosi, quelli che dovranno ancora attendere chissà quanto tempo per avere un impianto di proprietà ed all’altezza, in un paese dove abbondano stadi ormai fatiscenti, poco sicuri e, per essere franchi, davvero brutti.

Juventus stadium Torino

Costruito sulle ceneri del Delle Alpi, lo Juventus Stadium non ha davvero nulla da invidiare alle più moderne arene di calcio del vecchio continente e – perché no? – del mondo intero.
Tuttavia, con i suoi 41.254 posti, occupa soltanto la 254esima posizione nel mondo (e l’87esima in Europa) in termini di capienza massima, tra il coreano World Cup Stadium di Daejeon ed il francese Félix-Bollaert di Lens.
In Italia invece è all’ottavo posto, tra il Friuli di Udine ed il Sant’Elia di Cagliari, ben lontano dagli 81.277 posti di San Siro, lo stadio più grande d’Italia ed i 99.354 del Camp Nou di Barcellona, primatista europeo.
Inarrivabile lo stadio più grande del mondo, il Rungrado May Day di Pyongyang, in corea del Nord, che può ospitare ben 150.000 spettatori.
Una scelta, quella della società torinese, in linea con il tiepido pubblico juventino che raramente è arrivato a riempire i 69.295 posti del più algido Delle Alpi, ma che oggi risponde a colpi di tutto esaurito anche con il Sassuolo neopromosso: difficile comunque pensare ad un ampliamento, almeno in tempi brevi.

Juventus Stadium, un gioiello... poco capiente

Dal giorno in cui ha aperto i battenti, lo JS ha raccolto ampi consensi e grande ammirazione, sia da parte dagli appassionati di questo sport così popolare, sia dagli addetti ai lavori ed è stato più volte accostato ad alcuni fra i più prestigiosi e moderni templi del calcio.
Il sito Football Club Ranking (http://www.footballclubrankings.com) lo ha issato al primo posto della classifica mondiale degli stadi più “difficili” per gli avversari, premiando l’impatto del pubblico che, per le caratteristiche strutturali, crea un’atmosfera impressionante che si riflette in un’imbattibilità pressoché perfetta: soltanto tre sconfitte dall’autunno 2011 ad oggi, contro Inter, Sampdoria e Bayern Monaco in quasi 70 partite giocate.
Numeri che sono destinati a lievitare negli anni a venire e che aggiungeranno lustro alla già gloriosa storia del club torinese.
L’UEFA intanto ha designato Juventus Stadium come sede della finale della Europa League 2013-2014. Chissà che i bianconeri non possano alzare il prestigioso trofeo tra le mura amiche: l’appuntamento è per il 14 maggio 2014, acciaio permettendo.
Edoardo Ghiglieno

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