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Per le strade di Torino 54 mila auto senza assicurazione

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Fare un incidente in auto. Bum. Tamponamento o mancata precedenza ed accorgersi che l’altra auto coinvolta, e magari dalla parte del torto, non è in regola con l’assicurazione. Il peggior incubo per ogni automobilita è in realtà più concreto e frequente di quanto non si pensi.

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Lo dicono i numeri forniti dall’Aci di Torino: “A Torino circolano 54 mila auto non assicurate” spiega il direttore Eugenio Roman, “un fenomeno estremamente preoccupante”. Su un totale di circa 680 mila veicoli che ogni giorno solcano le strade del capoluogo è stata applicata la stima nazionale dell’8% di proprietari che non pagano l’assicurazione e che dunque, in caso di incidente, sono virtualmente non perseguibili dalla legge. Le assicurazioni infatti raramente risarciscono chi ha avuto un danno procurato da un mezzo non assicurato e né le multe salate per gli automobilisti pizzicati in flagranza di frode (con annesso sequestro del mezzo), né la legge che obbliga ad avere una Rc anche se l’auto, la moto o il camion rimangono fermi per strada, sembrano scoraggiare questo esercito di trasgressori.

Rcauto

Nel 2011 le multe fatte dai vigili urbani di Torino per questo specifico motivo sono state 2.339, nel 2012 erano cresciute fino a 2.769. Per il 2013 i dati non sono ancora definitivi, ma le 2.344 contravvenzioni già registrate fanno ipotizzare un livello simile a quello di 24 mesi fa. Effetto della crisi o malcostume tutto italiano, la pacchia per i furbetti sta per finire. Dal 15 febbraio le migliaia di telecamere poste sul territorio cittadino (da quelle della Ztl ai tutor, ai telepass) verranno sincronizzate tra loro, creando una rete in grado di identificare immediatamente le targhe sospette ed inviare i dati alla polizia.

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Nel frattempo, occhio agli incroci.

Marco Parella



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