Home Cronaca di Torino Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?

Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?

4
SHARE
Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?
Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo l’ultimo rapporto di Legambiente la qualità e la sicurezza degli edifici scolastici italiani è in calo rispetto allo scorso anno.

Ogni anno Legambiente s’impegna a produrre un rapporto, “Ecosistema scuola”, in cui declina le condizioni di sicurezza e abitabilità degli edifici scolastici di 94 capoluoghi di provincia italiani, nell’ambito delle scuole per l’infanzia, primarie e secondarie.

Il 2014 non è iniziato nel migliore dei modi per la nostra regione: il 38,7% delle scuole piemontesi infatti, non è da considerarsi a norma di legge (a fronte di una media nazionale del 37,6%).

Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?
Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?

Le scuole analizzate in totale sono state 5.301, di cui una buona parte è stata costruita nella prima metà degli anni ’70. Per rendere l’idea di quale sia la situazione complessiva italiana vediamo qualche dato:

  1.  a livello di manutenzione un edificio su tre ne ha bisogno per essere considerato agibile.
  2.  Stando alle attuali certificazioni il 40% delle scuole non è effettivamente agibile, solo il 27% è stato sottoposto a controlli di resistenza sismica e appena lo 0,6% è stato edificato secondo criteri di bioedilizia (generalmente costruzioni degli ultimi quindici anni).
  3. Il 38% delle scuole si trova in zone a rischio sismico, il 10% in aree dal rischio idrogeologico e, nel 66% dei comuni, viene tenuto sotto controllo il problema dell’amianto.
Correlato:  La leggenda della dama velata, il fantasma più affascinante di Torino

Un quadro dunque non roseo quello dell’Italia nel suo complesso, ma Torino in tutto questo dove viene collocata da “Ecosistema scuola”?

Secondo la graduatoria di Legambiente: nell’ambito del centro-nord le città più meritevoli sono state Trento, Prato e Piacenza. Torino si è collocata tredicesima in testa alla classifica delle città con qualità degli standard di sicurezza in calo.

Nonostante i risultati poco soddisfacenti a livello statistico, il Piemonte rispetto all’anno scorso ha però incrementato i propri investimenti nella manutenzione ordinaria e quotidiana degli edifici scolastici da 5.544 a 11.863 euro per ogni scuola, mentre ha visto una flessione sugli interventi di manutenzione straordinaria di almeno 10.000 euro inferiore alla media nazionale.

Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?
Scuole poco sicure in Italia: come se la cava il Piemonte?

Torino dunque in calo nel pieno standard nazionale ma non mancano anche i progressi nell’ambito del miglioramento della sostenibilità delle scuole piemontesi; sempre secondo “Ecosistema scuola” in Piemonte si è raggiunta l’eccellenza nelle cosiddette “buone pratiche”, quali il riciclaggio, l’utilizzo di scuolabus, la qualità del cibo nelle mense interne e l’utilizzo dell’acqua dei rubinetti.

Di fronte ad una situazione nazionale così tendente al negativo, Torino e il Piemonte non sono dunque il caso peggiore. Ma molto resta ancora da fare per rendere sicure e affidabili le nostre strutture scolastiche dove, non serve nemmeno ricordarlo, si forma il nostro futuro.

Correlato:  Osterie Italia 2017: presenti tre ristoranti torinesi

Francesca Palumbo

                                           



Commenti

SHARE