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Porta Palazzo, alla scoperta del ventre di Torino

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Porta Palazzo, alla scoperta del ventre di Torino

Porta Palazzo è “Il mercato” per definizione della città di Torino. Ogni giorno sono numerosissime le persone che vi si recano per fare la spesa o anche solo per guardarsi attorno e perdersi nel mare magnum delle bancarelle, sempre le stesse ma sempre diverse, che i venditori ambulanti offrono.

Da sempre Porta Palazzo, annoverato tra i mercati più grandi d’Europa, ha ospitato etnie tra loro diversissime, sia come clientela che come mercanti.

Eppure Porta Palazzo non è soltanto un semplice mercato, è un vero e proprio quartiere d’importanza strategica per Torino, il punto di incontro ideale, da più di sessant’anni per tutti gli immigrati di qualunque nazionalità, luogo di incontro, di partenza e per chi si voglia stabilire in città.

Oltre al mercato tradizionale e che chiunque può vedere anche solo passando con il tram in Corso Regina, Porta Palazzo offre diverse alternative di vendita come ad esempio il grande mercato dell’usato del sabato il Balon, o il mercatino di Natale che si tiene ogni dicembre in Piazza Borgo Dora.

Porta Palazzo, alla scoperta del ventre di Torino
Porta Palazzo, alla scoperta del ventre di Torino

 

Per chi però volesse conoscere Porta Palazzo al di fuori dei suoi mercati fissi o stagionali, la città di Torino propone diversi tour guidati come “Torino Migranda”, “Torino Sotterranea II” (per scoprire le antiche ghiacciaie e i sotterranei dove i primi mercanti di Piazza della Repubblica conservavano la merce) o anche “Tour-et” il giro gratuito da Piazza Castello a Borgo Dora ogni seconda domenica del mese.

 Poi, per essere davvero “al top” nell’esplorazione di una zona così nevralgica di Torino, immancabile l’appuntamento con “Turin Eye, la città vista dall’alto”, un volo in mongolfiera di 150 metri e della durata di 20 minuti che decolla in Piazza Borgo Dora e offre un’ampia panoramica del quartiere e della città nel suo complesso.

Francesca Palumbo

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