Home Spor-to Cus Torino, bella vittoria per “santificare” le feste

Cus Torino, bella vittoria per “santificare” le feste

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Non c’era modo migliore per affrontare la pausa natalizia per il CUS Ad Maiora Rugby 1951 che a Badia soffre e compie un’impresa epica. Sotto di due mete al 38′ del secondo tempo, ribalta la situazione con una reazione ruggente e all’ultimo secondo s’impone sullo Zhermack per 28-26, installandosi al secondo posto in classifica a un solo punto dalla capolista Valsugana. Sul campo più difficile del campionato e contro un avversario reduce da sei vittorie consecutive e sette risultati utili, i ragazzi di coach Regan Sue conquistano dunque il quinto successo di fila, il sesto stagionale, cinque dei quali ottenuti con il bonus.

Gli universitari vanno in campo con Monfrino estremo, Falcetto (2′ st Perju) e Tinebra ali, Bestetti e Martinucci centri, Thomsen apertura, Jaluf (35′ st Bianco) mediano di mischia, Ursache, Alparone e Merlino terze linee, Bandieri (13′ st Sebastiano Lo Greco) e Malvagna (13′ st Spaliviero) seconde linee, Nicita (13′ st Montaldo) e Modonutto piloni e Lo Faro (24′ st Martina) tallonatore. In panchina Fantin e Kuli.

I locali recuperano il loro trascinatore Felipe Berchesi, assente a Padova contro il Valsugana, e schierano il triangolo largo con Alberghini, Braghin e Adocchi, i centri Tinazzo e Marco Ferro, i mediani uruguayani Berchesi e Lijtenstein, le terze linee Fabio Michelotto, Alberto Ferro e Maccan, le seconde Pavan e Brizzante e le prime Diego Michelotto, Fagnani e Tellarini. A disposizione Colombo, Mhadhbi, Gasparetto, Moro, Zulato, Aretusini, Brogiato e Bellettato.

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Berchesi porta subito in vantaggio i suoi con due calci piazzati (6-0). I biancoblù risalgono però la china con una meta al 14′ di Jaluf, abile a sfruttare una palla in uscita da una maul. Thomsen trasforma ed è sorpasso (6-7). Tornano avanti i badiesi, grazie al solito calcio di Berchesi (9-7), ma una meta di Monfrino sulla bandierina, su azione larga alla mano sugli sviluppi di una touche, e la conseguente trasformazione di Thomsen riportano al comando gli ospiti (9-14).

Prima del riposo Berchesi va ancora a bersaglio dalla piazzola (12-14). Nel secondo tempo la compagine di coach Roberto Pedrazzi mette la freccia con il quinto piazzato di Berchesi (15-14) e poi va in meta al 23′ con il CUS in 14 per il giallo a Martinucci (20-14). Berchesi fallisce la trasformazione, ma successivamente manda a destinazione due punizioni (26-14). È proprio sul più bello che esce allo scoperto il carattere indomabile dei torinesi, che fanno dello spirito di sacrificio la loro ragion di vita sportiva. Prima, al 38′, una mischia arrembante ai 5 metri sfonda e Ursache va a schiacciare (il perfetto Thomsen fa 21-26), poi al 46′ si sviluppa l’ultima azione cussina e tocca a Bestetti concretizzare la clamorosa risalita. La trasformazione di Thomsen fissa il conclusivo 26-28. Ci sono delle incredibili somiglianze con l’andamento del match dello scorso anno, ma a ruoli invertiti. Allora gli universitari erano stati rimontati da 22-6 a 22-25, questa volta sono loro a imporre uno sprint bruciante, che manda in archivio un girone di andata fenomenale.

A cura di Andrea Besenzoni

(Cronaca: Ad Maiora Cus Torino)

                                           

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