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Paolo Virzì lascia il TFF. O forse no.

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Paolo Virzì lascia il TFF. O forse no.
Paolo Virzì lascia il TFF. O forse no.
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Il Torino Film Festival 2013 ha chiuso i propri battenti il 30 novembre scorso registrando numeri importanti che mettono in risalto il grande successo di questa edizione. Le presenza in sala sono passate dai 75.000 spettatori del 2012 ai 92.000 del 2013. Gli incassi al botteghino sono lievitati del 31%, portando nelle casse dell’organizzazione quasi 270.000 euro. Ha vinto il film “Club Sándwich”, del regista messicano Fernando Eimbcke mentre il Premio Speciale della Giuria è andato al francese “2 automnes 3 hivers” di Sébasien Betbeder. Ottimi riscontri anche per l’atteso film di Pierfrancesco Diliberto, detto Pif, “La mafia uccide solo d’estate”, che si è aggiudicato il premio del pubblico.

E’ però di pochi giorni fa la notizia che l’acclamato direttore del TFF, il regista Paolo Virzì, ha deciso di lasciare il proprio incarico dopo solo un anno. Troppi gli impegni cinematografici che lo vedranno impegnato nei prossimi mesi per pensare di affrontare nuovamente le fatiche di un festival: «Dirigere il TFF vuol dire guardarsi 4mila film, tessere rapporti con i media partner, occuparsi anche di logistica, di biglietterie… Io vorrei dedicarmi al mio lavoro, e devo dire che quest’ultimo, per me, è stato un anno al cardiopalma…».

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Così ha chiosato Virzì in un’intervista al quotidiano La Stampa. Un fulmine a ciel sereno per gli amanti del TFF che si sono subito affezionati al carisma ed alla simpatia del regista livornese, capace di rilanciare l’immagine di quello che ormai può essere considerato come uno dei più importanti festival del cinema indipendente. Tuttavia l’addio non sarà definitivo: dopo un insistente corteggiamento degli enti locali, Virzì ha dichiarato che per la prossima edizione rivestirà il ruolo di “Guest Director”, una sorta di direttore ospite che proporrà e curerà uno o più eventi della manifestazione, affiancando il direttore principale.

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L’obbiettivo è quello di non disperdere il patrimonio di quest’ultima felice edizione, preservando la presenza di un regista nel pieno della propria attività e capace di garantire al TFF un prezioso apporto in termini artistici e professionali. La scelta su chi sarà il direttore a partire dal 2014 è caduta su Emanuela Martini, saggista e critica cinematografica forlivese, esperta di cinema britannico. Una decisione nel segno della continuità, dato che la Martini ha già affiancato Nanni Moretti, direttore nel 2007 e 2008, poi Gianni Amelio, direttore dal 2009 al 2012. Appuntamento dunque fra un anno, quando prenderà il via il 32esimo Torino Film Festival che si svolgerà da venerdì 21 a sabato 29 novembre.

Edoardo Ghiglieno




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