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Storia Calimero: il 18 dicembre il Pulcino Nero compie gli anni

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storia Calimero
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Tanti auguri Calimero!

La quattordicesima edizione del Sottodiciotto Film Festival, che si è conclusa domenica a Torino, ha proposto un grande ritorno nella sezione Baby Special: si tratta del pulcino Calimero. Un personaggio trasversale ad almeno tre generazioni e che ha festeggiato in questi giorni il suo cinquantesimo compleanno.

Calimero è nato dalla penna dei fratelli Nino e Toni Pagot e da Ignazio Colnaghi, che è stato a lungo anche la voce del personaggio. Il suo debutto è comune a quello di molti personaggi nati in Italia negli anni Sessanta. In quel periodo, la spinta di propulsione della creatività arrivava da Carosello, striscia sponsorizzata che in cui il pulcino aveva, come colleghi, altre figure curiose come Carmencita, il Gigante-pensaci-tu o Susanna Tutta Panna.

Calimero era “piccolo e nero” proprio per ragioni di sponsorizzazione. Alla fine del Carosello, il detersivo Ava lo ripuliva, lui tornava bianco e veniva riaccolto tra le ali della mamma, la gallina Cesira. Con il passare degli anni, il personaggio ha subito un restyling quasi obbligato. Troppe sono state le critiche legate al fatto che la storia di Calimero sembrava nascondere del razzismo. Le critiche, ad essere precisi, erano immotivate: il Carosello spiegava bene che Calimero era nero perché sporco di fuliggine.

Calimero, il Pulcino Nero compie gli anni

Collaborazione giappo-italiana

In ogni caso, nella sua seconda vita, il pulcino non si è più ripulito: sono state, infatti, ben due le serie a cartoni animati dedicate al pulcino piccolo e nero, entrambe nate da una collaborazione tra la televisione italiana e quella giapponese. Calimero, infatti, gode di grande popolarità in estremo Oriente, insieme ad un altro storico volto della nostra tv: Topo Gigio. L’ultima serie è andata in onda a metà degli anni Novanta, trascinata dalla sigla “Calimero Dance”, a lungo hit nelle compilation per bambini. Ora, il pulcino ritorna, naturalmente in 3D.

Proprio durante il festival torinese dedicato al cinema per i più piccoli è stata presentata la nuova serie di cartoni che verranno trasmessi sulla Rai. Si tratta di una serie completamente ridisegnata, realizzata in cooperazione tra Giappone, Francia e Italia, con la supervisione di Marco Pagot, figlio e nipote dei due disegnatori originali.

 

Giulia Ongaro

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