Home weekend torino Consigli artistici per il weekend: tra pop, surrealismo e neogotico

Consigli artistici per il weekend: tra pop, surrealismo e neogotico

17
SHARE
Consigli artistici per il weekend: tra pop, surrealismo e neogotico
Consigli artistici per il weekend: tra pop, surrealismo e neogotico
Tempo di lettura: 2 minuti

Natale si avvicina, e con esso la corsa frenetica ai regali.

Ai temerari che non partono dotati di sci e scarponi alla volta di Bardonecchia e Sestriere e approfittando del fine settimana si avventurano in zona Piazza Vittorio o limitrofi, per buttarsi in un tour de force fatto di iPad, pupazzi di Peppa Pig, vestiti, articoli per la cucina e via dicendo alla ricerca del regalo perfetto, ricordo che, forse, concedersi un attimo di pausa dall’affollamento dei negozi può far bene alla salute.

Per questo vorrei consigliare qualche mostra sparsa qua e là per la città che, a mio personalissimo parere, merita una visitina rigenerante. Beh, a patto che vi piacciano pop, surrealismo e neogotico!

Alla Pow Gallery di Piazza Castello 51 va in scena A Pop Surrealist Carol, collettiva a cura di Davide Fossati. Merita già solo per il titolo, e per il fatto che i cinque artisti invitati ad esporre (Andy, Angelo Barile, Cunene, Selena Leardini ed Ezio Minetti) si confrontano ed interpretano A Christmas Carol di Charles Dickens. La mostra è visibile sino al 22 dicembre, con orari dal giovedì alla domenica dalle 15.30 alle 19.

20131207_183927

In via Santa Giulia 37 la Galleria Moitre rende omaggio ad una forma d’arte che piace a grandi e piccini, l’affiche o manifesto. E proprio Affiche! è il titolo della collettiva che ha inaugurato il 7 dicembre (sino al 24 dicembre, da martedì a sabato dalle 15 alle 19) e che vede dieci artisti mettersi alla prova  con questa forma d’arte da sempre legata ad un tema di estrema attualità, la comunicazione attraverso la pubblicità. Questo è il primo passo di un progetto che sarà costante nel tempo e che la Galleria Moitre intende portare avanti, confrontandosi anche con altre realtà diverse da Torino, si legge sul sito internet della galleria (http://galleriamoitre.com/). Speriamo sia così, perché la storia del manifesto pubblicitario è una storia davvero interessante ed affascinante, che meriterebbe di avere sicuramente maggiore visibilità.

Correlato:  Weekend a Torino tra arte e mercatini

Restando in tema comunicazione, segnalo presso lo spazio dell’Associazione Culturale WE MADE FOR LOVE di via Lodi 25 Stereotypes, personale del giovane artista genovese MATCO, che opera attraverso una contaminazione tra pittura, fotografia e grafica. Ritornano qui i temi della comunicazione e della pubblicità, che grazie ai media hanno portato la società postmoderna alla venerazione di una nuova divinità: l’immagine. L’argomento è complesso, ma MATCO lo tratta con ironia. La mostra è visitabile sino al 21 dicembre, dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 20.

Dulcis in fundo un museo… ma non la solita Gam o il solito Castello di Rivoli…

Il MIAAO, Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi: museo originale, centralissimo (si trova vicino alla magnifica Chiesa di San Filippo Neri, al cui progetto aveva lavorato Juvarra)  ma purtroppo poco conosciuto e pubblicizzato, presenta una collezione permanente di sculture, gioielli, fotografie, arazzi e dal 2010 l’incredibile Paliotto del Piffetti presso la Galleria Soprana, mentre presso quella Sottana sono solitamente allestite mostre temporanee.  L’ultima in ordine di tempo è Il CuNeo Gotico, mostra che fa parte di un progetto più ampio promosso ed organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo dedicato all’arte neogotica. Sulla parete di destra rispetto all’ingresso fa bella mostra di sé una serie di fotografie del francese Alain Etchepare, eseguite durante una missione tra i luoghi e le rovine dei Catari. Alla sinistra, invece, all’interno di alcune teche sono esposti, affiancati a testi di stregoneria e simili, gli scatti di Cunene (la ritroviamo anche qui, merita davvero!), Barbara Guazzone Barolo, Andrea LaRoux e del torinese Andrea Mucelli, che dialogano con i lavori di Etchepare.

Correlato:  Weekend torinese tra fantasia e vini

Il-cuNeo-Gotico

Diverse letture ed interpretazioni di un periodo storico e di uno stile (ma forse il termine è riduttivo, sarebbe più corretto parlare di gusto), che personalmente mi hanno sempre affascinato: il Medioevo ed il Gotico. La mostra termina il 31 dicembre.

Che dire, buon weekend artistico a tutti!

Emanuele Bussolino

 

                                           

 



Commenti

SHARE