Home Cronaca di Torino Dal Giappone in mostra l’antica arte dell’Origami

Dal Giappone in mostra l’antica arte dell’Origami

28
SHARE
Origami mostra Torino
Origami mostra Torino

Torino sempre più vicina all’Oriente. Ormai il Mao sembra non bastare più, nelle prossime settimane sotto la Mole ci sarà ampio spazio anche per una delle arti orientali più antiche, quella giapponese dell’origami.

Per i profani, la scultura creata soltanto attraverso la piegatura della carta. Dal 14 dicembre al 16 febbraio, oltre trecento origami dei più importanti artisti del Sol Levante saranno esposti nelle cantine storiche di Palazzo Barolo. Si tratta di capolavori legati al NOA, Nippon Origami Association, e al CDO, Centro Diffusione Origami.

Origami mostra Torino
Origami mostra Torino

 

La prima sezione della mostra raccoglie gli origami che rappresentano figure naturali; si passa poi alle immagini della mente, come le figure matematiche, e infine ai totem simbolici.

Gli origami sono antichi quanto la carta: la capacità di questo materiale di essere piegato facilmente e di mantenere la forma data lo ha trasformato nello strumento ideale non solo per gli scultori dei secoli passati, ma anche per stilisti e designer che ovunque nel mondo si sono ispirati a questa arte.

Alla mostra è legata anche una serie di video trasmessi presso il Salone Mazzonis al Museo di Arte Orientale. La mostra è anche un’occasione per rafforzare il gemellaggio tra Torino e la città giapponese di Nagoya; il console generale aggiunto del Giappone, Hiroshi Watanabe, sarà presente all’inaugurazione della mostra, così come Kyoko Koga, da poco nominata console giapponese a Milano.

Origami mostra Torino
Origami mostra Torino

 

L’8 gennaio, poi, per la sezione off l’artista Alessandro Sciaraffa lavorerà con gli studenti delle scuole per creare un’opera in foglio di alluminio, un grande cubo chiamato Agorà che resterà in piazza fino alla fine della mostra. Spazio anche agli studenti dei licei artistici, coinvolti in un concorso di opere a tema, e a una serie di conferenze legate all’origami, dal suo ruolo nel design moderno e contemporaneo al suo ruolo nella rieducazione delle persone affette da sindromi autistiche.

Giulia Ongaro

 

                                           

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here