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Torino in 3D su Google

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Se siete lontani da Torino, e avete nostalgia di casa, fatevi un giretto su Google.
Abbiamo esplorato il celebre programma Google Earth, e scoperto che la celebre automobilina bianca piena di telecamere Torino l’ha davvero visitata in lungo e in largo. Facendo delle scelte un po’ anticonformiste, ma creando delle immagini di Google Street View che tra qualche decennio saranno una specie di testimonianza storica.
Per esempio, digitando Stazione Porta Nuova, vi ritroverete nel bel mezzo di Corso Vittorio, con la stazione da un lato e la fermata degli autobus dall’altra.

La panoramica di piazza Vittorio
La panoramica di piazza Vittorio

Da un po’ di tempo a questa parte, moltissimi smartphone possono realizzare foto in 3D. Google ha subito approfittato di questa innovazione, permettendo agli utenti di inserire sulla mappa le loro panoramiche. Per esempio, piazza Castello si può vedere in lungo e in largo grazie ad un’immagine a 360° realizzata durante l’esposizione di Aereoflorale, nel maggio scorso. Perfette anche le immagini di Piazza Carignano e quella di Piazza Vittorio Veneto, con tanto di controllori Gtt alla fermata del 13.
Ma a Torino non c’è più solamente lo Street View, è stato realizzato anche un modello digitale della città, la cosiddetta “visualizzazione a livello suolo”. È un sistema che funziona esattamente come l’ambiente virtuale di un videogioco. Si può girare per il centro della città utilizzando o il cursore del mouse, oppure le frecce della tastiera. A differenza di Street View, che si basa su immagini statiche, questo sistema permette di muoversi avanti e indietro liberamente, e passando addirittura sotto le arcate di piazza Vittorio. Le immagini sono ovviamente sgranate, se si fa eccezione per gli edifici principali. Un buon esempio è la zona del nuovo grattacielo San Paolo, che si erge come un pennacchio in mezzo al nulla, visto che il modello non prevede il cantiere circostante.

Piazza Statuto
Piazza Statuto

Per non rendere la faccenda troppo asettica, Google maps ha ideato il gemellaggio con Panoramio: gli utenti possono caricare delle foto della città e posizionarle lungo il percorso; cliccando sull’icona della fotografia si potrà avere un’immagine dello stesso punto ad altissima definizione. In alcuni casi gli utenti hanno superato se stessi. In Piazza Statuto, per esempio, è possibile utilizzare un modello 3D che coinvolge non solo la Piazza e i suoi portici, ma addirittura i cortili dei palazzi, per un’esperienza grafica estremamente realistica.

Giulia Ongaro

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