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Passo indietro per la Centrale del Latte di Torino

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passo indietor per la Centrale del Latte di Torino
passo indietor per la Centrale del Latte di Torino

La società alimentare, presieduta da Luigi Luzzati, ha da pochi giorni ceduto l’operazione di cessione della sua quota di partecipazione alla Frascheri SpA, società con sede a Bardinetto, in provincia di Savona che, proprio come la Centrale del Latte, produce e distribuisce prodotti freschi. Con una partecipazione pari al 40% del capitale sociale della ligure Frascheri, la Centrale del Latte era arrivata a gestire un totale di dieci marchi alimentari distribuiti sul Nord Italia.

Latte

Quello tra Centrale del Latte e Frascheri è stato un divorzio felice. La partecipazione ceduta dalla Centrale del Latte, infatti, è tornata alla famiglia Frascheri, senza l’inserimento di terze parti. Inoltre, la Centrale del Latte sfrutterà questa operazione per far quadrare i conti: l’operazione permette infatti alla società torinese di aggiungere un milione e 600mila euro in bilancio. Buona notizia, dopo che il bilancio dei primi tre mesi del 2013 aveva mostrato un’azienda in rosso, anche se certo non in una situazione disperata come l’altra grande azienda del latte torinese, la Abit.

Fin’ora sono stati persi 400mila euro; un buon risultato se si pensa che nello stesso periodo del 2012 la perdita era stata superiore (591mila euro). Pur avendo lasciato il controllo della Frascheri, la Centrale del Latte continuerà ad operare da Torino su tutto il territorio del Nord Italia: la società controlla infatti il Centro Latte Tigullio e la veneta Centrale del Latte di Vicenza.

Sulla sponda della Centrale l’industria del latte sotto la Mole non è certo in piena salute, ma si può dire che le prospettive per la continuità dell’azienda ci siano tutte, anche grazie all’ampliamento della produzione che non tratta più solo il latte, ma anche uova, insalate, dessert e pasta fresca, oltre ovviamente a budini e formaggi, ma mantiene sempre il marchio conosciuto in città dagli anni Cinquanta.

Giulia Ongaro

 

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