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Test Hiv: prevenire si può

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Test Hiv: prevenire si può
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Sabato scorso era il ventiduesimo anniversario della morte di Freddie Mercury. Il popolare frontman dei Queen, ricordato e pianto a distanza di anni da milioni di fan in tutto il mondo (e anche in Italia), è uno dei primi nomi che salta in mente quando si parla di vittime celebri dell’Aids. Il cantante viveva in paesi sviluppati, aveva disponibilità economiche e amici pronti ad aiutarlo.

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Ma quando ha contratto la malattia, il virus dell’Hiv era ancora mortale. Sembra una frase fatta, ma se si fosse ammalato al giono d’oggi, Freddie Mercury sarebbe ancora vivo. In qualunque paese europeo. Anche in Italia. Anche a Torino. Secondo il Centro Test HIV Piemonte, però, sono molte le persone che, nella nostra Regione accedono al test troppo tardi, impedendo così l’applicazione corretta di tutte quelle cure che permettono di convivere il più a lungo possibile con la malattia.

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Eppure, a Torino e dintorni, per esempio, fare il test dell’HIV è un procedimento semplicissimo e totalmente anonimo; recandosi in questi giorni in uno di questi centri, si avrà il risultato del test in tempo per celebrare a Giornata Mondiale dell’Aids, che ricorre ogni primo dicembre. In città sono ben 25 i luoghi, tra ospedali e poliamabulatori, dove si può eseguire il test gratuitamente.

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Uno dei più frequentati è certamente l’Ospedle Amedeo di Savoia. Qui, una volta richiesto di eseguire il test, si potrà avere assistenza e soprattutto ricevere il referto in un massimo di 24 ore. Lo stesso vale anche per l’Ospedale Sant’Anna, dove ci sono orari dedicata a donne e uomini. In molti centri, infatti, alla prevenzione dell’HIV si affianca la lotta a tutte le altre IST, Infezioni Sessualmente Trasmissibili. In ogni caso, non è necessaria nessuna prescrizione o impegnativa medica; la maggior parte della Aziende Ospedaliere consente di eseguire il test senza prenotazione, ma è consigliabile eseguirlo sempre dopo che sono passati tra tre e sei mesi dal comportamento a rischio. Una volta consegnato il referto, chi risulta sieropositivo (ovvero infetto dal virus HIV), riceve instantaneamente assistenza e supporto. Vale la pena fare un gesto di responsabilità e impoegare poche ore della propria giornata per fare il test.

Giulia Ongaro


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