Home Arte The Disaster: il tempo della Rinascita. La ricetta della speranza per...

The Disaster: il tempo della Rinascita. La ricetta della speranza per tutti i palati.

4
SHARE
The Disaster: il tempo della Rinascita. La ricetta della speranza per tutti i palati.
The Disaster: il tempo della Rinascita. La ricetta della speranza per tutti i palati.

Pronti, partenza, via.
Inizia il mese – quello di novembre – più atteso per il panorama culturale torinese soprattutto per gli appassionati di arte contemporanea.

Si moltiplicano eventi, confermati e nuovi, esposizioni e mostre che fanno sentire, inconsapevolmente, Torino la capitale mondiale dell’arte contemporanea.

Quest’anno c’è un evento in più.  Con una ricetta – per usare un’italica metafora sempre comoda – che ha risvolti non solo artistici ma anche sociali.
Tutto parte da una frase: “Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornando in Texas?”. Enunciato conosciuto, iper-usato e recuperato in citazioni; diventato quasi un aforisma ma che fu per la prima volta pronunciato dal matematico statunitense Lorenz, pioniere della Teoria del Caos, nel 1972.

Queste parole – promemoria di come avvenimenti apparentemente poco importanti e piccoli cambiamenti, spesso sottovalutati, diventino determinanti, tramite un effetto domino, per il crollo e la rinascita di un sistema sociale, economico e culturale nonché ecologico – sono punto di partenza della mostra di Arte Contemporanea “The Disaster: il tempo della Rinascita” curata da Sabrina Sottile, quest’anno a fianco delle manifestazioni capisaldi del novembre artistico torinese con le celebrate Artissima, Paratissima e – la new entry del 2012 – The Others.

Dal 6 – inaugurazione alle ore 17 – al 26 novembre, presso la Biblioteca Nazionale Universitaria, la ricetta di questo evento, per ora unico in Italia, sarà “gustabile”.

453b74daaf41eea013dd20b5bb1728c5

L’arte, oggi, appare sempre più lontana dall’idea di sublimare la bellezza ma rappresenta un ritorno al raggiungimento del valore didattico e divulgativo, lontano dai dettami del mercato per tornare a essere un veicolo capace di catturare e interpretare la realtà che la circonda.

Un’ arte non come fine, ma come mezzo al servizio della società stessa. Questo è quello che si propone di fare l’evento The Disaster: attraverso il mezzo visivo urlare un messaggio di denuncia e di speranza, renderci consapevoli che qualsiasi “disastro” può e deve essere affrontato e superato.
Mai periodo fu più azzeccato.

Una ventina di artisti italiani, affermati a livello nazionale e internazionale-  pittori, scultori, fotografi e video maker- denunciano. A lato si colloca il progetto StartUp, collettivo di artisti e creativi di nuova formazione che si fanno portavoce di un nuovo modo di raccontare la società contemporanea. Queste opere – protagoniste nel prossimo futuro di importanti eventi espositivi in Italia e all’estero – affrontano temi crudi e forti: dalla violenza sulle donne all’infanzia negata, dalla malattia alla produzione di armi fino all’urbanizzazione selvaggia.

Ma non ci si ferma al grido di denuncia. Ciò che rende unico e appetibile questo “piatto” è un altro ingrediente di questa ricetta, tale da renderla equilibrata.
Per lasciare un messaggio di speranza in questo percorso di presa di coscienza non basta l’aspetto visivo, indispensabile allora diventa la presenza di importanti associazioni di volontariato tra cui l’IPB – International Bureau di Ginevra, Premio Nobel per la Pace – Lega Ambiente Piemonte e Valle d’Aosta e AVO Associazione Volontari Ospedalieri.
Persone, attività e associazioni che come un battito d’ali di farfalla, sussurrano e  testimoniano quanto l’impegno etico, sociale ed ecologico possano essere una reale risposta e una vera via d’uscita dalla situazione attuale che solo apparentemente sembra non avere risposte.

Una ricetta di cambiamento, propositiva e positiva per mettere in luce un’Italia determinata a essere portatrice e promotrice di cambiamento.
Proviamo a gustarla questa ricetta di speranza, sicuramente può saziare tutti i palati.

Giulia Copersito

The Disaster
Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Piazza Carlo Alberto, 3 – Torino
dal 7 al 26 novembre 2013
orari: dal lunedì al venerdì 8-19 e il sabato 8-14
con il Patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, Comune di Torino, Regione Piemonte e Provincia di Torino.
Per info: www.thedisaster.it (catalogo scaricabile)

SEGUICI ANCHE SU:

logo fb mole                       twitter mole24torino

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here