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Un Teatrante di provincia

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Un Teatrante di provincia Torino
Un Teatrante di provincia Torino
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“La provincia ha il suo trionfo anche con la stracciatella”: citazione emblematica che riassume quasi totalmente lo spirito de Il Teatrante, di Thomas Bernhard, in scena al Teatro Carignano di Torino per la stagione dello Stabile. Franco Branciaroli interpreta Bruscon, attore e drammaturgo, depresso, caustico e presuntuoso, che con la sua famiglia porta in giro per la provincia austriaca una sua improbabile piece, “La ruota della storia”.

Prosegue così l’acuta riflessione di Branciaroli (anche nelle vesti di regista) sul mondo del teatro, cominciata con Servo di scena. Il teatrante non dà possibilità di riscatto né al teatro né all’uomo e diventa un’esemplare lezione sulla consapevolezza della continua menzogna che avvolge autori, attori e lo stesso pubblico.

La differenza, rispetto al celebre testo di Ronald Harwood (visto sempre al Carignano alcuni mesi fa, n.d.r.) è che, pur potendo contare su un cast di tutto rispetto (Daniele Griggio, Tommaso Cardarelli, Melania Giglio, Valentina Violo, Valentina Cardinali, Barbara Abbondanza), questa volta non ci si trova certamente di fronte a uno spettacolo corale; resta una magistrale prova d’attore per Branciaroli, che nello specifico ha il pregio di suscitare una risata quasi sempre improvvisa nel pubblico.

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Un Teatrante di provincia Torino
Un Teatrante di provincia Torino

Un allestimento che lascia l’amaro in bocca, come accennato, dal punto di vista della “coralità”, ma sicuramente apprezzabile sul lato tecnico, anche per le scene e i costumi curati da Marherita Palli.

Nota personale: scopro con curiosità che con il termine “stracciatella”, si indica (anche) un piatto tipico della cucina romana, ovvero una zuppa a base di uova con aggiunta di Parmigiano Reggiano grattato, sale, pepe, noce moscata, a volte semolino, cucinata nel brodo. Ma perché un teatrante di origine bergasmasca ne va pazzo e soprattutto come fa a essere una portata in una locanda della provincia austriaca, questo mi è sfuggito…

r.mazzone@mole24.it

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