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La “Cartoguida dei sentieri della collina torinese”

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“Cartoguida dei sentieri della collina torinese”, edito da Neos Edizoni.
“Cartoguida dei sentieri della collina torinese”, edito da Neos Edizoni.

Torino batte nuovi sentieri per la promozione turistica. Questa volta si tratta di sentieri veri e propri, quelli collinari, presentati in una nuova cartoguida pubblicata da pochi giorni.

Il volume si intitola

La "Cartoguida dei sentieri della collina torinese"

A realizzarlo sono stati due Enti, Atl Turismo Torino e Provincia e l’Ente Parco del Po e della Collina Torinese e  propone 4  differenti percorsi , tra Torino, il Po e l’Alto Astigiano.

Attraversano 14 aree protette grazie a sentieri non solo panoramici, ma anche accessibili ad un gran numero di turisti.

Sono stati coinvolti molti comuni, come Verrua Savoia, Castelnuovo Don Bosco, Chieri e Moncalieri, che hanno aiutato i realizzatori condividendo i percorsi migliori sui loro territori. Fondamentale anche l’aiuto dei volontari del Coordinamento dei sentieri della Collina Torinese. Lo scopo principale di questa iniziativa editoriale è dotare i parchi della collina torinese di una doppia funzione.

La "Cartoguida dei sentieri della collina torinese"

Non solo un ente di protezione di un immenso patrimonio naturale, ma anche promotori del valore turistico che questi territori potrebbero avere in una zona in espansione come il Piemonte. Molto importante il fatto che la guida copra un territorio che va dalla provincia di Torino all’astigiano.

Potrebbe essere un passo importante per unire due pilastri del turismo in Piemonte, la città di Torino e i paesaggi vinicoli della provinca di Asti, che sulle colline ha fondato gran parte della sua economia turistica.

«Il grande valore di quest’opera è il lavoro di squadra necessario per la sua realizzazione che, oltre all’Ente parco e alla Regione Piemonte, vede il coinvolgimento diretto di ben 38 amministrazioni comunali e ancora una volta dimostra la grande sinergia tra parchi e territorio» ha commentato l’assessore ai Parchi e alle Aree protette della Regione Piemonte, Gianluca Vignale « L’augurio è che questa guida possa portare i piemontesi, i turisti e tutti gli appassionati di outdoor a conoscere e ad apprezzare l’area collinare torinese, che presenta una ricchezza particolare da un punto di vista naturalistico, sportivo, culturale e paesaggistico».

Giulia Ongaro

 

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