Home Cronaca di Torino Giochi “pericolosi” vietati nei bar, la lista completa

Giochi “pericolosi” vietati nei bar, la lista completa

1608
SHARE

Il gioco d’azzardo crea dipendenza e la ludopatia è ormai un problema di salute sociale che affligge un terzo dei giocatori di videopoker del nostro paese. Ma non è il solo tra i giochi definiti pericolosi.

Le cronache dei nostri quotidiani e telegiornali sono piene di storie drammatiche di persone che si ritrovano sul lastrico in poche settimane, pronte a tutto per una moneta da infilare in quella spietata fessura. I bar sono diventati luoghi di perdizione e oggi fanno notizia quei gestori che decidono autonomamente di rinunciare a questo tipo di giochi e ad un incasso sicuro per tutelare la salute dei propri clienti, nonostante nessuna legge li obblighi a rimuovere i videopoker dal loro esercizio.

Giochi "pericolosi" vietati nei bar
Giochi “pericolosi” vietati nei bar

I bar e in generale ogni altro locale pubblico italiano devono però sottostare al cosiddetto TULPS, il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che, all’articolo 110, enumera una serie di giochi d’azzardo vietati dallo Stato.

La tabella con questi divieti deve essere necessariamente espressa nei locali pubblici e nei circoli privati e viene integrata dalle questure locali in funzione di usi e costumi del posto.

Giochi "pericolosi" vietati nei bar
Giochi “pericolosi” vietati nei bar

Si scopre così che alcuni dei giochi di carte più famosi al mondo sono “fuorilegge”.

Non si può fare una partita a Bridge, a Buraco o al temibile Mercante in fiera, pena una salatissima multa.

Guai a giocare in un locale pubblico a Poker, men che meno a Ramino o Sette e mezzo e se si viene beccati a “scendere” le carte di una Scala Quaranta si rischia davvero grosso.

Comprensibile il divieto per il gioco delle tre carte e quello dei dadi, ma la tabella del 1931 vieta anche una semplice lotteria, riffa o roulette.

Infine è la legge tiene a specificare tre categorie di gioco da evitare senza mezzi termini: il polo in bicicletta (in un bar??), la tombola (a Natale ditelo a vostra nonna che è illegale!) e il capostipite di tutti i mali, la turpe e diseducativa usanza del … testa o croce.

La prossima volta che dovete decidere chi deve pagare il conto usate la morra.

Ah, no. È vietata pure quella!

Marco Parella

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here