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In Piemonte ritorna la notte dei ricercatori

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Torino la notte dei ricercatori 27/09/2013
Torino la notte dei ricercatori 27/09/2013
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Stasera torna la Notte dei Ricercatori. Torino e altre città del Piemonte (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Verbania) ospiteranno iniziative dedicate alla scienza e alla ricerca, in contemporanea con altre trecento città europee.

In Piemonte, l’evento e promosso da Università e Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Centro Interuniversitario Agorà Scienza e un’altra lunga serie di enti. Si tratta dell’ottava edizione della manifestazione, ospitata, per Torino, in Piazza Castello.

La piazza sarà riempita da circa 500 ricercatori in 50 stand differenti, con esperimenti, laboratori,giochi, spettacoli e performance dal vivo a partire dalle 17. Il tema di questa ottava edizione, infatti, è “Comunicare per condividere una passione”.

Ma quest’anno c’è anche un’altra, interessante iniziativa, ovvero “Facce da ricercatori”. Si tratta di una serie di interviste a ricercatori degli istituti e delle università piemontesi, che si rivelano come persone.

Torino la notte dei ricercatori 27/09/2013

Come prende il caffè un ricercatore? Si mangia le unghie? I tanti che in Piemonte si dedicano alla Ricerca si avvicineranno alla cittadinanza ache dimostrando di non essere topi da laboratorio, ma spesso giovani con grande dedizione al lavoro.

Le interviste, dopo essere state pubblicate per tutto settembre sul sito de La Notte dei Ricercatori, verranno trasmesse in Piazza Castellosotto forma di intervista doppia, per confrontare chi la ricerca la fa e chi la vorrebbe conoscere meglio. Tra le altre iniziative speciali c’è il Tram dei Ricercatori, che girerà per il centro, e l’ormai tradizionale Rally della Ricerca.

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Si tratta di un grande gioco, una specie di puzzle che ricostruirà, pezzo dopo pezzo, il fumetto che racconta la vita di Lagrange, di cui ricorre quest’anno il bicentenario della morte. I partecipanti al gioco saranno aiutati da un Lagrange “In carne ed ossa”. Se riuscite a visitare tutti gli stand di Piazza Castello, c’è ancora molto da fare a Torino per la Notte dei Ricercatori. Il Polo Museale Scientifico dell’Università degli Studi di Torino ha indetto un’apertura notturna straordinaria, con navette da e per Piazza Castello. Aperta anche la mostra “Lagrange, un europeo a Torino”, presso la Biblioteca Reale.

Giulia Ongaro

 

     



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