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Divertimento ecosostenibile a San Salvario? “ServiTo”!

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Divertimento ecosostenibile a San Salvario?
Divertimento ecosostenibile a San Salvario? "ServiTo"!
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Non si può per ora limitare la movida di San Salvario, nonostante le proteste di alcuni residenti, ma almeno si può provare ad abbassare il livello di traffico. Come? Lasciando le auto in un parcheggio pubblico, che potrebbe essere individuato a Torino Esposizioni, e prendendo un pulmino elettrico o, ancora meglio, un risciò, proprio come quelli che passeggiano beati nel vicino parco del Valentino.

Magari il tutto potrebbe essere corredato da apposita app per smartphone, come quella di ToBike, e il gioco è fatto.

Sarebbe, fatto: per ora si tratta di un’idea che arriva dai ragazzi dello Iaad, ma da Palazzo Civico fanno sapere che dietro questo studio c’è nientemeno che l’assessorato alla Viabilità torinese. L’idea si lega da vicino con quella di creare una Ztl notturna nei luoghi della movida torinese, per allentare, se non il rumore, almeno lo stress causato da smog e clacson.

“Uno dei problemi lamentati dagli abitanti del quartiere è il parcheggio selvaggio e la congestione del traffico causato dalla movida notturna”, spiegano a “Repubblica” gli studenti dello Iaad. Lasciare l’auto in un parcheggio e muoversi in bici, risciò o pulmini risolverebbe molti disagi in un quartiere, quello di San Salvario, caratterizzato da un fitto dedalo di strade strette.

La piattaforma elettrica, che prevede anche luoghi ben definiti di stoccaggio della merce utilizzata dai locali, si chiamerebbe “ServiTo”, software capace di connettere tutte le strutture del sistema e di coordinare da un lato il sistema stoccaggio-consegne, dall’altro il movimento dei clienti con risciò e pulmini, che potrebbero essere prenotati con questo programma.

Mica male, no?

Andrea Besenzoni

 

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