Home Cronaca di Torino Tre stelle Michelin, Torino “Vale il viaggio”

Tre stelle Michelin, Torino “Vale il viaggio”

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Piazza San Carlo Torino
Piazza San Carlo Torino

La terza stella. Non stiamo parlando degli scudetti presunti o reali della Juventus, ma dell’intera città di Torino. Il capoluogo piemonetese, infatti, ha ottenuto da poche ore un prestigioso riconoscimento, la terza stella Michelin.

Si tratta di una valutazione piuttosto alta, concessa in precedenza solo a pochi altri centri della penisola: Venezia, Verona, Ravenna e Milano.

Sarà riportata nella guida verde, quella dedicata non solo ad alberghi e ristoranti, ma al turismo in città sotto ogni aspetto. Per ottenere un voto del genere, una città deve saper combinare cultura, divertimento, servizi, venendo poi annoverata tra le mete di viaggio imperdibili tra i consigli Michelin.

Un segno che la città sta forse finalmente riuscendo nel progetto intrapreso ormai da più di un decennio: trasformarsi da grigio capoluogo industriale a meta turistica vera.

Torino 3 stelle Michelin 2013

 

Non una città dove trascorrere un pomeriggio, magari nel tragitto che da oltralpe porta a Firenze, ma dove pernottare per più giorni.

Tra i motivi che hanno convinto i successori di André ed Edouard Michelin a placcare Torino con la terza stella c’è proprio l’estrema versatilità della città, che solo nel terzo millennio è riuscita a fare davvero suoi tutti i ruoli che ha rivestito dall’Unità d’Italia in poi: prima capitale d’Italia, poi centro nazionale dell’industria e dell’immigrazione all’interno della penisola; e ancora centro fieristico e sportivo di fama europea.

In questo contesto storico così eterogeneo si inseriscono anche i musei, alcuni di tradizione secolare, come l’Egizio, altri ottime intuizioni turistiche degli ultimi anni, come il MAO e il Museo dell’Automobile.

Senza dimenticare il turismo religioso, con i santuari e la Santa Sindone, e l’architettura, i palazzi e i lunghissimi portici che la città non ha saputo ancora pubblicizzare a sufficienza. Dopo anni da “matricola” degli itinerari di viaggio, Torino vede finalmente il suo diploma, ma dovrà essere capace di mantenere questa terza stella grazie alla qualità non solo delle attrazioni, ma anche dei servizi offerti.

 

Giulia Ongaro

 

 

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