Home Ambiente Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

370
SHARE

Vi piace andare a correre dopo le solite otto, stressanti, ore di lavoro? C’è un posto perfetto per fare jogging, magari al tramonto, quando il sole rossastro lancia gli ultimi raggi della giornata tra i merli di un castello, quello del Valentino.

Siete tipi romantici e, dopo cena, volete passeggiare mano nella mano con la vostra dolce metà lungo un fiume calmo che riflette le luci della città? Conosciamo un luogo ideale per gli amanti che vogliono godersi qualche attimo di pace insieme senza il frastuono della quotidianità: il Valentino

Amate la musica, il teatro, lo yoga, la danza, lo sport o bere un drink con gli amici? Esiste un posto per ognuna di queste cose e per tutte queste attività contemporaneamente.

È il Valentino, il parco simbolo della città, un’istituzione per i torinesi di ogni età che, dai bambini ai pensionati, si riversano sui suoi prati sia col sole che con la neve.

Valentino, il piccolo Central Park targato Torino
Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

Il Valentino polmone verde di Torino

Il Valentino è un po’ come Central Park per New York, un’area verde che è diventata negli anni un punto di aggregazione per l’intera cittadinanza.

Cambiano le dimensioni dato che il parco americano per eccellenza si estende per oltre 340 ettari, mentre a Torino ne abbiamo a disposizione “solo” 42.

Ma il paragone regge se si pensa all’importanza che i due polmoni cittadini hanno assunto fin dalla loro creazione: il Central Park è stato creato nel 1857, bonificando un vasto appezzamento di terreno coperto di cave, paludi e baracche abusive, mentre il Valentino nacque intorno al Castello omonimo intorno al XVI secolo.

Due storie differenti, ma lo stesso destino, quello di diventare un’oasi in mezzo alla città. Hollywood non smette di mostrarci i newyorkesi che si alzano presto e vanno a correre al parco, vanno a fare yoga, a pattinare sul ghiaccio o semplicemente a sedersi su una panchina.

Ebbene, qui da noi possiamo fare (quasi tutte) le stesse cose!

Valentino, il piccolo Central Park targato Torino
Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

Attività

Perfetto per andarci a passeggio, ma anche per ospitare gare podistiche di ogni ordine e difficoltà, la gente si ritrova ai chioschi del Valentino per un panino veloce oppure nei locali in riva al fiume per una serata più “movimentata”.

Durante la bella stagione è meta di turisti e appassionati di musica, attirati dai numerosi festival, ma anche dalle numerose e spontanee jam session che nascono estemporanee su una collinetta.

Le aiuole fiorite rimandano agli anni di Italia ’61 e delle esposizioni floreali; c’è chi ci va a studiare, steso sotto un albero secolare o cullato dal fruscio dei ruscelli dell’orto botanico, perfetti per aumentare la concentrazione degli universitari disperati.

I nonni giocano a bocce, i nipoti, ma anche le mamme ed i papà, testano il proprio equilibrio sui rollerblade o sui monopattini di ultima generazione.

Spettacoli teatrali, visite guidate allo splendido Borgo medievale o degustazioni nei ristorantini dentro le mura, tutto fa brodo per passare una bella giornata lontani dal caos cittadino.

E per i più sportivi una bella partita a frisbee, a ping pong o, perchè no, una lezione di canottaggio. Il tutto osservati di nascosto (ma neanche tanto) da passerotti, corvi e scoiattoli curiosi.

Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

Tra ponti levatoi, monumenti e qualche angolo buio e non proprio raccomandabili dopo il calar del sole, il Valentino non ha nulla da invidiare al più famoso “collega” a stelle e strisce.

Non è un Central Park più piccolo, né ha l’ambizione di assomigliargli.

Il Valentino è semplicemente il parco di tutti i torinesi.

E ora cercate di riconoscere quale delle due foto è stata scattata a New York e quale a Torino

Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

Valentino, il piccolo Central Park targato Torino

Marco Parella

 (Seguici su Facebook!)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here