Home Cronaca di Torino Piazza San Carlo: la prima piazza “intelligente” d’Italia

Piazza San Carlo: la prima piazza “intelligente” d’Italia

23
SHARE
Torino piazza San Carlo Smart City
Torino piazza San Carlo Smart City
Tempo di lettura: 1 minuto

Sempre più smart.

Torino cerca di farsi largo nella corsa alla tecnologia urbana che sta coivolgendo le grandi città della penisola, allestendo la prima piazza smart, “intelligente” d’Italia.

Si tratta di piazza San Carlo, che da un paio di settimane ha subito una trasformazione invisibile. La piattaforma tecnologica che ha trasformato Piazza San Carlo in una Piazza coi supepoteri si chiama Minos, e si basa sulla rete elettrica e sull’illuminazione pubblica: le luci vengono regolate, viene fornito il wifi gratuito e anche la videosorveglianza.

Il tutto, senza ricablaggi o lavori interminabili, ma solo attraverso una sistema di invio dati dai lampioni alla struttura di raccolta.

Torino piazza San Carlo Smart City
Torino piazza San Carlo Smart City

 

Un’ iniziativa del genere potrebbe sembrare un vezzo sperimentale, buono solo a pubblicizzare l’azienda che lo ha realizzato, invece conviene anche alle amministrazioni pubbliche: attraverso Minos si può regolare l’illuminazione e la sua intensità, con un risparmio energetico che può variare dal 30 al 50%.

Piazza San Carlo però può ancora migliorare: la stessa azienda che ha installato Minos sta studiando come fornire nuovi servizi supertecnologici ai cittadini.

Si va dai totem informativi al controllo della qualità dell’aria, dalla supervisione del traffico ai punti di distribuzione di ebook, per arrivare ai punti ricarica delle bici elettriche. Insomma, una città che si controlla da sola, più pronta ad affrontare le situazioni di emergenza. A Milano, un progetto simile è stato avviato in via della Spiga, usando come unità di base sempre l’illuminazione pubblica. Ora l’estate permetterà al progetto di essere testato con attenzione, e di essere eventualmente ampliato in autunno o nel 2014.

Correlato:  Salone del Libro, un record dopo l'altro

G.Ongaro

 

SEGUICI!

     

 

 



Commenti

SHARE