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E Torino si chiese: “Che farò del Faro?”

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Torino Faro della Vittoria, Parco della Rimembranza, Colle della Maddalena
Torino Faro della Vittoria, Parco della Rimembranza, Colle della Maddalena

C’era una volta un Faro.

Anzi, il Faro c’è sempre stato.

Semmai, dovrei dire, c’erano una volta i Volt di quel Faro.

Sto parlando del Faro della Vittoria, monumento che in pochi rimembrano pur trovandosi al Parco della Rimembranza, nei pressi del Colle della Maddalena.

Autore dell’imponente Vittoria Alata in bronzo fu Edoardo Rubino che tra le mani di questa specie di Nike di Samotracia nostrana mise una fiaccola che all’interno nasconde l’ottica del Faro, cioè quell’insieme di lenti che rende possibile la concentrazione della luce in fasci luminosi.

Proprio come in un porto, insomma.

Commissionata del 1928 da Giovanni Agnelli, il faro fu un regalo alla città da parte del senatore per commemorare il decimo anniversario della vittoria italiana sull’Austria e sulla Germania durante la prima Guerra Mondiale.

Torino Faro della Vittoria,  Parco della Rimembranza, Colle della Maddalena

Con i suoi 18,5 metri di altezza ed una peso per nulla piuma di 25 tonnellate la Vittoria alata poggia le sue vesti su un basamento di ulteriori 8 metri su cui si leggono, incise nella pietra, i seguenti versi di Gabriela D’Annunzio:

Alla pura memoria all’alto esempio dei mille e mille fratelli combattenti che la vita donarono per accrescere la luce della patria a propiziar col sacrificio l’avvenire il durevole bronzo la rinnovante selva dedicano gli operai di ogni opera dal loro capo giovanni agnelli adunati sotto il segno di quella parola breve

che nella genesi fece la luce

FIAT lux: et facta est lux nova Maggio MCMXV – Maggio MCMXXVIII “

Erano gli anni del post-guerra e le commemorazioni ai caduti erano all’ordine del giorno, non solo a Torino. Lo stesso Parco della Rimembranza, come ne esistono a decine nell’Italia intera, ricorda dal 1923 coloro che persero la vita per la patria.

Ma nell’Agosto del 2012 la LUX dal suono un po’ fascista si affievolì per poi spegnersi definitivamente a causa di un guasto al motore. Costo straordinario ed imprevisto per il Comune , l’amministrazione premette OFF.

Torino Faro della Vittoria,  Parco della Rimembranza, Colle della Maddalena
Torino Faro della Vittoria, Parco della Rimembranza, Colle della Maddalena

E così, lontano dagli occhi poiché al buio, lontano dal cuore, il Faro tanto amato dai torinesi se ne è rimasto laggiù, nel Parco della Dimenticanza.

La luce si spense e calò il sipario su uno dei punti panoramici più belli della città, luogo in cui nemmeno più le coppiette vanno a giurarsi amore eterno perché il buio è sì romantico ma fa anche un po’ paura.

Poi, pochi giorni fa, la notizia.

200 mila euro della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali più 600 mila euro a carico del Comune ridaranno un motore alla lanterna, una lucidata al bronzo e, soprattutto, nuovo splendore alla città.

E così quel fascio di luce tornerà ad illuminare da lassù, da quei 716 metri sopra il livello del mare per quei 4787 caduti in guerra. E noi tutti, qui sotto.

Per ricordarci di ricordare.

Irene Perino

 

 

 

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