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A Mirafiori il lavoro è “Solidale”

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Mirafiori vara un interessante progetto per la riqualificazione lavorativa: si tratta di Mirafiori Solidale, progetto promosso dalla Circoscrizione 10, dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus, dal Centro per l’Impiego, dall’Associazione di secondo livello Miravolante e da altri soggetti del privato sociale.

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Il manifesto dell’iniziativa

L’obiettivo è quelli di rivalutare gli antichi mestieri, che a Mirafiori sono ancora più presenti che mai. Quali? Carrozzieri, idraulici,fabbri, falegnami, fino alle imprese legate alle energie rinnovabili. La sfida del quartiere è rispondere alla crisi creando una rete lavorativa, che per esempio coinvolga i Gas, i gruppi di acquisto solidale, e che permetta a ragazzi del quartiere di vivere un’esperienza di stage che li avvicina al lavoro

 

Gli esercenti che partecipano all’iniziativa saranno riconoscibili, grazie a un logo, un fiore composto da mani, che verrà esposto sulle vetrine. Particolare attenzione anche per le aziende che lavorano nell’ambito della riparazione e del risparmio energetico, ma si lavora come si diceva anche per la rivalutazione dei mestieri di una volta, spesso dimenticati in questo repentino passaggio alla grande distribuzione.

La riscoperta di questi lavoro costituisce non solo una possibilità di lavoro per i giovani, ma anche per le famiglie, che grazie ai Gruppi di Acquisto Solidale possono ottenere beni e prestazioni a prezzi di favore, senza rinunciare alla qualità “di una volta”. Con il progetto “Mirafiori Solidale” si vogliono anche valorizzare le potenzialità occupazionali dei giovani del territorio anche attraverso l’attivazione di tirocini formativi, con l’obiettivo di facilitare percorsi formativi ed occupazionali e trasmettere competenze tecniche e professionali.

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«L’esigenza di coniugare il sostegno alle realtà commerciali e artigianali locali con l’emergenza sociale della disoccupazione giovanile è il cardine di questa iniziativa – Ha spiegato Giuliana Tedesco, assessore al Commercio, intervenendo alla presentazione –  E’ in concreto una grande risposta alla crisi che stiamo vivendo”.

La fase di startup del progetto ha coinvolto una quindicina di residenti nella Circoscrizione 10, under-25 e senza occupazione, che hanno svolto un tirocinio formativo presso le aziende del territorio che si sono rese disponibili a ospitarli. L’impegno settimanale è di 20 ore ed è previsto anche un rimborso spese di 300 euro per i partecipanti.

 La Redazione di Mole 24



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