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10.000 euro dal Comune per la Cena in Bianco: la rete divisa tra favorevoli ed indignati

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Torino cena in bianco Turin white dinner
Torino cena in bianco Turin white dinner
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E’ stato un successo come numero di partecipanti la Cena in Bianco che si è svolta a Torino  lo scorso sabato 22 giugno.

Un evento che per il secondo anno consecutivo ha radunato migliaia di torinesi e non –  oltre 7.000 partecipanti- che, tassativamente, avvolti da candidi vestiti bianchi hanno cenato al parco della Tesoriera , dando vita, così,  ad un flash- mob decisamente  originale.

Una vetrina simpatica per promuovere Torino visto che l’evento ha avuto un’importante risonanza mediatica non solo all’interno dei confini nazionali.

Non ultima, infatti,  la britannica  Cnn che ha dato ampio risalto dell’iniziativa all’interno del proprio sito internet. ( http://ireport.cnn.com/docs/DOC-994270 )

Fin qui tutto bene e tutti felici se non fosse che nelle ultime ore sui vari social network è cominciata a circolare una delibera con cui di dimostra come  Palazzo Civico abbia concesso la cifra di 10.000 euro agli organizzatori dell’evento.

Apriti cielo!

Toino Cena in bianco 2013 parco della Tesoriera

Sono numerosi,infatti, coloro che subito, appena letto l’atto, hanno dimostrato un certo disappunto, considerato che il tavolo ed il cibo consumati la sera sono stati portati e messi a disposizione dagli stessi partecipanti.  E così , come funghi, sono iniziati a comparire  molti messaggi in cui i partecipanti del flash – mob  lamentano una scarsa chiarezza da parte dell’organizzazione.

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Sono tanti coloro , infatti, che sottolineano come  “Flash Mob” ed “Evento” siano due concetti diversi , manifestazioni  che quindi prevedono organizzazioni diverse.   I dubbi, quindi, non sono riguardo la quantità di danaro  o il perchè erogato,  ma il fatto che il Flash Mob sia stato presentato come totalmente gratuito.

Insomma, molti dei partecipanti pensavano di essere parte di un evento spontaneo, condiviso  e senza fine di lucro, dove nessuno, quindi, ricevesse un centesimo per il proprio impegno organizzativo e non.

Sono, poi, anche molti quelli che non si capacitano, come in un periodo di vacche magre come quello attuale  per le casse cittadine,  della necessità dell’esborso da parte di  Palazzo Civico di 10.000 euro considerato che il Comune si era già fatto carico del mantenimento  dell’ordine pubblico , mettendo a disposizione le forze di polizia urbana.

 

Toino Cena in bianco 2013 parco della Tesoriera

Ci sono anche, però,  anche, e non sono pochi, coloro che  difendono la concessione rilasciata dal Comune sostenendo che l’esborso per ogni partecipante  è stato poi inferiore ad  1, 5 euro a persona. (10.000 euro diviso 7.000 partecipanti) .

Una cifra che non influisce minimamente sul bilancio Comunale di una città grande come la  nostra, considerato che la spesa per i soli fuochi di San Giovanni è stata di quasi 16 volte superiore a quanto stanziato per la Cena in Bianco.

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Il tutto, poi, senza  senza considerare il ritorno non solo mediatico che  l’evento ha avuto: sono stati, infatti,  numerosi i partecipanti provenienti da fuori città che la notte hanno pernottato in albergo. Insomma, 10.000 euro ben investire per rilanciare i consumi nel breve termine.

Insomma, la rete ancora una volta è divisa tra chi giustifica e concepisce la spesa Comunale e chi storce il naso non riconoscendo il Flash Mob, anche se sarebbe meglio dire evento, come una priorità per la nostra città e avrebbe, quindi, preferito vedere quei soldi spesi per qualche opera pubblica, magari  riqualificando  una strada e coprendo una buca.

 

La Redazione di Mole 24

 

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