Home Spettacoli Teeshare ed il nuovo modo di concepire la moda

Teeshare ed il nuovo modo di concepire la moda

29
SHARE

Tra i tanti brand che esponevano al Fashion Camp, l’evento dedicato al mondo della moda ed alla sua interazione col web, uno in particolare ha attirato la nostra attenzione: si tratta del torinesissimo ed emergente  Teeshare.

In questo marchio è forte il concetto di condivisione, come del resto dice la parola Tee= Tshirt e Share= Condividere.

Francesca Mitolo ed i suoi collaboratori puntano molto sulla concezione del crowdfunding, perché si sa, l’unione fa la forza.

L’imperativo del crowdfunding, infatti, è quello di cooperare con idee e risorse per creare qualcosa di unico.

Il prodotto finito deriva da tre step imprescindibili: rielaborazione, scelta e collaborazione.

Le collezioni sono due, e la prima è costituita da capi permanenti uomo e donna, in cui serigrafie, ricami a mano, poesie e illustrazioni prendono vita, inoltre un’altra particolarità delle tshirt è data dalla mancanza dell’etichetta, che permette quindi di indossarla in versione double face.

ailadi per teeshare

La seconda collezione invece, nasce dalla connessione e dall’unione di idee tra pittori, fotografi, designer e chi ne ha più ne metta, inoltre ogni capo è creato per essere esclusivo, a scapito della serialità.

E qui viene il bello: per la collezione donna il brand Teeshare si avvale del prezioso aiuto della sartoria l’Orlando Furioso, nata dalla Cooperativa Sociale Altra Mente, dove, tra le altre cose, si ridà nuova vita ai vecchi abiti.

Per quanto riguarda la collezione uomo, invece, il marchio può contare sulla sartoria Il Gelso, altra cooperativa sociale nata dall’intraprendenza di otto donne intenzionate a creare opportunità di lavoro nell’ambito tessile.

Il processo delle stampe, invece, viene affidato al laboratorio serigrafico, che rientra in uno dei progetti della Cooperativa Terra del Fuoco-Lavoro, sotto la direzione di Andrea Molinatti, grafico freelance.

I ricami a mano, invece, sono opera di Francesca Bianco, libera professionista appassionata di taglio e cucito, nonché di Liso Pasqualina e Luana Altamura, che si occupano della cura dei dettagli.

Tamara Pelà, professionista restauratrice, dipinge sul tessuto delle tshirt.

L’impasto delle etichette esterne in porcellana invece, marchio di fabbrica di Teeshare, è merito di Daniela Orlando, che le produce in versione all white.

Sul sito sono inoltre presenti due tshirt in edizione limitata, opera una di Ailadi, designer italiana che vive a Shanghai, che ha creato una tshirt  con disegno interamente ricamato a mano con punto erba e l’altra di Julia Kent , violoncellista canadese che vive a New York, che sulla tshirt ha prodotto una stampa spartito.

julia kent per teeshare

E per concludere, il brand Teeshare sostiene l’ADMO(Associazione Donatori Midollo Osseo), devolvendo parte del ricavato della vendita di ogni tshirt venduta.

www.teeshare.com

a cura di Manuela Catanea

( Foto di Silvia Pastore )

SEGUICI!

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here