Home Cronaca di Torino Mad Pride: sfilano i “Matti”, tra virgolette.

Mad Pride: sfilano i “Matti”, tra virgolette.

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Tempo di Pride a Torino: dopo la parata di sabato 8 giugno, organizzata dalla comunità omosessuale torinese e non solo, sabato 15 è andato in scena il “Mad Pride”, manifestazione nata per dare voce ai pazienti psichiatrici e per andare oltre, aprendo magari porte a questo tipo di disagio psicologico – e di conseguenza sociale – e tentando, soprattutto, di aprire le porte della società a chi ne è affetto.

E spesso afflitto.

La manifestazione nasce due anni fa dall’idea di Luca Atzori e Simone Sandretti,  attori, registi teatrali ed ex utenti psichiatrici. Torino Mad Pride ha come obiettivo, oltre a sensibilizzare la cittadinanza sulle difficoltà alle quali gli utenti devono far fronte, costruire una vera e propria rete di auto aiuto per venire incontro alle necessità di pazienti psichiatrici, portandoli fuori dal rischio di cronicizzazione, un circolo vizios(issim)o da cui spesso è difficile uscire, e molto.

Il logo della manifestazione
Il logo della manifestazione

Nel 2011 – spiega Atzori all’agenzia stampa “Redattore Sociale” – durante un ricovero,  Simone (Sandretti) ebbe l’idea di realizzare un film in cui un gruppo di matti avrebbe dovuto sfilare per le strade di Torino. In seguito, discutendone, ci siamo resi conto che forse un evento del genere avrebbe meritato di prendere vita nella realtà, fuori dalla finzione cinematografica. Per noi è un modo di esorcizzare la vergogna che molti pazienti ed ex pazienti provano rispetto alla loro condizione; una vergogna alimentata da tutta una serie di meccanismi che purtroppo sono insiti nel sistema della psichiatria”.

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Il rito collettivo di esorcizzazione è andato in scena anche sabato, partendo da piazza Carlo Felice, percorrendo le vie del centro cittadino, fino ad arrivare al parco del Valentino. Tra i partecipanti attori, musicisti, artisti, pazienti e operatori, che si sono fermati più volte lungo il percorso per una serie di esibizioni e per parlare direttamente con la cittadinanza.

L’attività di Mad Pride va infatti oltre la sensibilizzazione; è infatti nato un progetto interessantissimo, dal nome di “Matti a Cottimo”: costituita grazie a un bando regionale vinto di recente, è una cooperativa per ex utenti, già in funzione, con buoni risultati, sul territorio torinese.

Per seguire le iniziative di Mad Pride: http://madpridesito.jimdo.com/

Andrea Besenzoni

 



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