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#gioiadarte, blogger alla scoperta dei tesori del Lingotto

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Andare alla scoperta dei tesori dello Scrigno, assaporare la gioia dell’arte, passeggiare sui paraboloni del tetto del Lingotto. E – non è poco, credete – concedersi una pausa d’alta classe al ristorante Torpedo, all’interno dell’Nh Hotel Lingotto.

Questo, e molto altro, è stata “Gioiadarte”, una giornata interamente dedicata ai bloggers, organizzata dalla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli durante la giornata di sabato. Otto ore Open Day, durante le quali scoprire con una guida (preparatissima, in verità) i tesori della collezione permanente della Pinacoteca: dal ‘700, con splendidi lavori del Canaletto, al secolo scorso, con le ormai celebri opere di Manet, Renoir, Modigliani, Picasso.

Un menu gustoso, che i blogger torinesi e non solo hanno raccontato in diretta, utilizzando l’hashtag #gioiadarte, e dai loro commenti appariva chiaro come se la stessero godendo alla grande.

La visita guidata
La visita guidata

 

Numerose le visite guidate, anche alla scoperta della storia di Jean Prouvè, visionario architetto francese, protagonista dell’esposizione temporanea ospitata fino all’8 settembre. Un viaggio attraverso la produzione di mobili, di architettura di interni e di avvenieristici studi abitativi, quantomai intonati al luogo che li ospita che, casomai fosse necessario ricordarlo, è stata la culla dell’industria e del design torinese.

E poi, si diceva, pausa chic (è dire poco), al ristorante Torpedo, che ha ospitato i bloggers sotto il fresco delle piante e dei tendoni, offrendo piccole opere d’arte culinarie: dai piatti caldi alle composizioni (menzione speciale per l’insalata di pollo coronata da uovo in camicia), dal salato al dolce, per un tripudio di colori e sapori degni dell’hashtag della giornata.

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E poi via, ripartire, per un pomeriggio di workshop creativi e di visite, ancora una volta, ai tesori del Lingotto.

Non capita tutti i giorni di vivere in questo modo un’angolo di Torino che in troppi conoscono solo per i Saloni e le Fiere che ospita.

Andrea Besenzoni



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