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Cucina e solidarietà: “Eating City – La città che mangia”

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Il Manifesto dell'evento

Questa settimana si parla di cibo, ma in modo costruttivo. Quanto cibo sprechiamo? E Quanto di quello che sprechiamo potrebbe sfamare chi non ne ha?

Per lo scorso 2 giugno, la festa della Repubblica, Torino smart city days insieme al consorzio alimentare Risteco, last Minute Market in collaborazione con il festival CinemAmbiente e la Coldiretti Piemonte hanno organizzato un pranzo per 3000 persone, caponata, e tortino di verdure, rigorosamente vegetariano non a caso.

Cucinate da chef professionisti che in questa occasione hanno recuperato ciò che è avanzato dal mercato alimentare torinese per trasformarlo in un pranzo d’onore in Piazza Vittorio.

Sul palco si sono intervallati gli interventi del Procuratore Giancarlo Caselli, il Ministro per l’ambiente Andrea Orlando, Gustavo Zagrebelsky, l’attore Bill Pullman, lo scrittore – agricoltore Pierre Rabhi, maitre a penser dell’agricoltura ecosostenibile di cui la filosofia: “ La società cambierà quando la morale e l’etica investiranno le nostre riflessioni”, e  Don Luigi Ciotti che ha parlato di giustizia, più che di solidarietà mettendo in risalto di investire sulle politiche sociali invece di correre ai ripari con azioni di solidarietà, di difendere i diritti dei più deboli non a posteriori, un intervento provocatorio sicuramente, ma di grande utilità.

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Tante persone sono state in coda a recuperare il pranzo con piatti, bicchieri e posate riciclabili. L’acqua rigorosamente del “Sindaco e il vino a Km0.

“Cibo e costituzione” per il la Festa della Repubblica, perché attraverso il cibo si può parlare di diritti. Si è voluto realizzare, un evento esperienziale per interiorizzare meglio il tema dello spreco alimentare: “ognuno di noi butta cibo ogni anno, nella sola Italia, pari a 76 chilogrammi”, spiegano gli organizzatori: potremmo cambiare abitudini e comprare solo ciò che strettamente necessario per nutrirci, e magari per l’estate si mangia anche meno.

V. S,

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