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Droga, un mese di arresti e perquisizioni a Torino

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Diciannove arresti e sette denunce la settimana prima fuori da scuola, 46 arresti e 250 chili di hashish sequestrati quella dopo.

Non sono allegri i numeri della Torino che s-balla, proprio in un periodo nel quale per la nostra nazione e per l’Europa erano arrivate buone notizie dall’osservatorio di Lisbona, che aveva diramato dati confortanti relativi al consumo di cocaina (un drastico calo di utilizzo e di sequestri nell’Ue: nel 2011 86 mila contro i 100 mila del 2008, con dimezzamento della quantità di stupefacente sequestrato).

Magari calerà anche la coca, ma per quanto riguarda le droghe cosiddette “leggere” per adesso, sotto la mole, il mercato prolifera eccome. A fine maggio sono state 19 le persone arrestate e 97 quelle denunciate durante i controlli dei carabinieri contro lo spaccio di droga e la microcriminalità davanti alle scuole tra Piemonte e Valle d’Aosta.

E non male – si fa per dire – anche le cifre del materiale sequestrato: un chilo di droga non meglio specificata e 18 consumatori segnalati. L’operazione è stata imponente: in due giorni 1.500 militari e 700 automezzi hnel canno passato al setaccio 850 scuole, effettuando anche 140 perquisizioni personali e domiciliari.

In particolare in provincia di Torino, a Ivrea, i carabinieri hanno arrestato uno studente dicianovenne di Pavone Canavese per detenzione e spaccio di droga dopo averlo sorpreso davanti a una scuola elementare mentre consegnava un paio di grammi di hashish ad una ragazza di 17 anni, poi segnalata alla Prefettura. Nella rete dei carabinieri piemontesi sono finiti complessivamente 5.400 persone e 3.300 automezzi.

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L’attività di contrasto nel delicato ambiente studentesco – spiega a Repubbllica il Comanda Legione Carabinieri – prosegue con l’impegno quotidiano di tutti i reparti dell’Arma, considerata l’esigenza primaria di una efficace azione di contrasto nello specifico settore, caratterizzato dal continuo abbassamento dell’età media dei consumatori e dall’aumento della presenza di sostanze di natura sintetica, potenzialmente devastanti per la salute“.

Non diminuisce il consumo di droga a Torino
Non diminuisce il consumo di droga a Torino

 

A conferma di queste parole è arrivata anche l’operazione della settimana successiva: pochi giorni fa un’operazione antidroga della polizia di Torino ha letteralmente estirpato un traffico di droga gestito da magrebini ed italiani. Il Gip Federica Bompieri ha emesso un’ordine di custodia cautelare per cinque persone, mentre altre 41 sono state arrestate in flagranza di reato, portando al sequestro di circa 250 chili di hashish e due chili tra cocaina ed eroina.

Come se non bastasse, a inizio del mese era stato smantellato un traffico di stupefacenti fra Spagna e Italia controllato dalla ‘Ndrangheta: durante l’operazione, denominata “Esilio”, sono state arrestate 19 persone, e i militari hanno eseguito 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Torino.

Tre eventi in un mese, a conferma di come a Torino il consumo, e conseguentemente lo spaccio a vario tipo di stupefacenti sia più vivo che mai.

 

La Redazione di Mole 24

 

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