Home Urbanistica La Galleria San Federico accoglie il lusso

La Galleria San Federico accoglie il lusso

16
SHARE

Una galleria del lusso in pieno centro. Questo è il progetto che, nemmeno troppo velatamente, stanno cercando di realizzare l’Associazione via Roma, le autorità cittadine e Unipol, proprietaria degli immobili di Galleria San Federico.

È proprio qui, alle spalle di una via Roma in fase decadente e a due passi da una via Pietro Micca che negli ultimi mesi ha subito una vera e propria epidemia di chiusure (a distanza di poche settimane tre negozi di abbigliamento di fascia medio alta hanno abbassato le serrande), che nei prossimi mesi, probabilmente in autunno, si concretizzerà il sogno dei fashion addict più incalliti. Gucci, un ristorante stellato e un locale dove gustare prelibate ostriche francesi saranno le nuove aperture sotto le volte appena ristrutturate adiacenti al nuovo cinema Lux. Una passatoia rossa di gran gala sarà il tocco finale per donare quell’indispensabile tocco da Croisette.

La galleria ha attraversato un recente periodo di declino con gli uffici della biglietteria Juventus rimasti desolatamente vuoti, poi una gioielleria chiusa e infine una boutique d’abbigliamento. Il marmo striato dei suoi corridoi è stato utilizzato per mesi come giaciglio notturno dai senzatetto.
La stessa via Roma ha subito la perdita di griffe importanti, ma se le vetrine di Cartier sono desolatamente sfitte da ormai tre anni a causa del costo di locazione superiore ai 20.ooo euro, il cuore dello shopping torinese può sempre contare su Hermès, Ferragamo, The Bridge e sulla prossima apertura di un megastore di Prada in piazza San Carlo.

 

prada_window3

 

 

L’idea è dunque quella di procedere ad una rigorosa selezione qualitativa e concentrare le griffe del lusso nei pressi della Galleria per puntare senza esitazioni al mercato di coloro che, beati loro, avvertono meno il peso della crisi. Le statistiche dicono infatti che, mentre i negozi più “popolari” accusano gravi perdite in termini di fatturato, i top brands continuano a far tintinnare le casse nonostante la contingenza economica.

Nulla di definitivo è ancora trapelato dai diretti interessati, ma è ormai sicuro che a partire dall’autunno 2013 i torinesi potranno passeggiare per il centro convinti di trovarsi a Parigi o a New York. Il motto, per la stragrande maggioranza della gente, sarà però sempre lo stesso: guardare, ma non toccare.

Marco Parella

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here