Home Territorio Egizio e Museo dell’Automobile nella Top 50 del Times

Egizio e Museo dell’Automobile nella Top 50 del Times

20
SHARE
Tempo di lettura: 2 minuti

I musei torinesi sono sempre più attraenti. O sarebbe meglio dire sempre più “cool”.

A sancire la bontà del nostro apparato museale, che in questi ultimi anni ha contribuito a regalare alla città l’unica buona notizia in mezzo a un desolante panorama di crisi, e cioè la crescita (per non dire esplosione) del turismo, sono di nuovo gli inglesi, che evidentemente, complice anche un volo low cost che collega Torino con le terre di Oltremanica, stanno dimostrando una notevole passione per Mole e dintorni.

E per i musei, si diceva: qualche giorno fa il quotidiano inglese The Times ha inserito ben due strutture torinesi nell’elenco dei migliori musei del mondo: il Museo Egizio e quello dell’Automobile. Due veri e propri elementi di attrazione per i turisti, che per esempio durante il week end del 25 aprile hanno fatto staccare all’Egizio la bellezza di 17 mila tagliandi.

Nel dettaglio, il Museo Biscaretti di Ruffia di corso Unità d’Italia, da poco rinnovato e ammodernato dentro e fuori, dopo un periodo di chiusura al pubblico, è al 35′ posto della graduatoria, mentre l’Egizio più grande d’Europa e secondo al mondo dopo il Cairo, nonostante le futili polemiche sull’opportunità o meno di esporre le mummie, è cinque posizioni più avanti.

Museo_Egizio_di_Torino-631_o

Due musei frequentatissimi, dunque. Che collocano Torino come principale rappresentante dell’Italia della cultura, insieme a Roma, ventesima con il Centrale Montemartini Museum.

Correlato:  Trivago: il Capodanno a Torino tra i più ambiti

La “coccarda” inglese va in realtà a coronare un’annata splendida per il circuito museale torinese: basti pensare che nel 2012 l’Abbonamento Musei, iniziativa che Torino ha introdotto per prima in Italia, ha fatto registrare la quota eccezionale di 52 mila tagliandi acquistati.

Un circuito sano e vitale, che sta provando anche a organizzarsi in una cosiddetta Superfondazione. Il neonato ente partecipato dal Comune di Torino, dalla Regione e dalle fondazioni bancarie che dovrebbe portare alla fusione tra i musei torinesi e il Castello di Rivoli, è però stato stoppato dal Consiglio Comunale torinese qualche giorno fa per un vizio di forma: il provvedimento è passato dalla Giunta e non dal Consiglio come avrebbe dovuto.

Nulla è però compromesso: su indicazione del segretario generale, il procedimento verrà modificato e discusso in Sala Rossa.

A.M.



Commenti

SHARE