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Torino, ritorna il Bike Pride!

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Domenica, 26 maggio alle 15 ritorna il Bike Pride la festosa parata di biciclette che una volta all’anno invade la città per festeggiare il mezzo di trasporto più intelligente e per richiamare l’amministrazione ai suoi impegni verso la sicurezza di chi si sposta in bici !

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A partire dalle 11 il parco del Valentino sarà invaso da biciclette e mezzi a propulsione umana di ogni forma e colore: il grande corteo a pedali (e non solo), giunto alla quarta edizione e quest’anno organizzato in collaborazione con Smart City Days, partirà alle 15 da Viale Virgilio (Parco del Valentino) per attraversare la città e giungere verso le 17 al Parco Dora, dove, oltre a musica e intrattenimento è atteso il Sindaco di Torino per fare il punto sulla mobilità ciclabile, sulla sicurezza stradale e sulla tutela dell’ambiente.

Infatti Bike Pride è una festa, ma anche un momento per proporre cambiamenti positivi per la città.

Uno dei temi salienti della giornata è il Biciplan, conpiano organico di mobilità ciclistica del quale l’Amministrazione torinese ha deciso di dotarsi: si tratta di un documento programmatico vincolante che tramite interventi materiali e immateriali possa creare le condizioni per la crescita in piena sicurezza del numero di ciclisti urbani dal 3,14% attuale fino al 15% entro il 2020.

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Ad oggi le proposte presentate dal Comune, al di là di una larga perfettibilità tecnica, mancano di tre elementi fondamentali: un crono programma chiaro degli interventi, una copertura economica certa e un preciso meccanismo decisionale sui singoli interventi che tenga conto della grande esperienza e professionalità delle realtà che rappresentano i ciclisti del territorio.”, spiegano gli organizzatori.

Per questa ragione il Bike Pride 2013 per rendere concreto l’impegno assunto dalla Città con la stesura del Biciplan chiede interventi precisi e verificabili che rappresentino un reale supporto alla mobilità ciclistica e un tangibile miglioramento della sicurezza stradale, in attuazione da quanto già previsto nel documento programmatico: il finanziamento del Biciplan (15% proventi multe) e crono programma dettagliato degli interventi, interventi di moderazione del traffico. Controviali zone 30 sugli assi principali (10% proventi multe), realizzazione campagne di comunicazione ed educazione verso ciclisti e automobilisti (5% proventi multe). L’Amministrazione ha intrapreso la giusta strada, è ora di dare a questo progetto le risorse necessarie per attuarlo“.

La Redazione di Mole 24



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