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La Torino Green va in bici, nuove piste ciclabili all’orizzonte

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Sette nuove aree pedonali, altre piste ciclabili in circoscrizione Nove: Torino è sempre più green.

La Giunta ha dato il via alla sperimentazione di nuove pedonalizzazioni che riguarderanno, nei mesi di maggio e giugno e per due giorni, strade e piazze della città, e costituiranno un primo passo verso la riqualificazione e riconversione di intere aree urbane.

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La campagna ha anche un nome: “A piedi si ragiona meglio”,  e riguarderà queste zone della città: dopo lo startup in via Di Nanni e corso De Gasperi, l’8 ed il 9 giugno verranno pedonalizzate temporaneamente via Chiesa della Salute tra via Breglio e via Stradella, via Garessio, via Monferrato e largo Saluzzo.

Per accompagnare le sperimentazioni il Comune ha organizzato anche momenti di festa e animazione: nelle vie Garessio e Chiesa della Salute si terranno eventi organizzati dalle Circoscrizioni.

Il progetto continua: in estate e in inizio autunno verranno programmate altre chiusure, concordate con le Circoscrizioni.

E non finisce qui, c’è anche la bici: la Circoscrizione Nove, per esempio, dovrebbe dare il via a nuove piste ciclabili, che si dipaneranno dalla metropolitana di via Nizza.

Un progetto importante, di quattro chilometri, che potrebbe coinvolgere altre zone come via Montevideo, via Onorato Vigliani, corso Giambone, corso Maroncelli, via Passo Buole.

Poche settimane fa il Consiglio di Circoscrizione ha approvato l’ordine del giorno del consigliere Mario Brescia, che chiedeva di destinare i fondi per le piste ciclabili esclusivamente alla loro costruzione, senza ricorrere a consulenti e progettisti esterni, senza creare nuove direzioni ed uffici da pagare, ma attingendo alle valide professionalità già esistenti nella macchina comunale.

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Un bell’esempio di proposte di utilizzo saggio delle risorse pubbliche, economiche e professionali, che non a caso la Nove ha fatto passare all’unanimità.

E non solo la Nove si appresta ad aumentare le ciclabili: qualche mese fa Barriera di Milano ha presentato un progetto di riqualificazione, fondato sulle aree percorribili in bici, legato dal progetto Urban: i tratti interessati dovrebbero essere compresi tra via Bologna, via Cimarosa, le vie Petrella ed Aosta e via Ternengo, attualmente non attrezzate e non connesse tra di loro.

Saranno realizzati  collegamenti per le bici e “percorsi verdi” che uniranno giardinetti ed aree di sosta della zona. E non solo: una pista ciclabile attraverserà l’area, dall’ex Incet al parco della Spina 4 alla zona di scalo Vanchiglia.

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Sono novità che non vanno solo incontro al respirare sano, ma anche all’economia torinese: lo insegna nientemeno che l’America. Il dipartimento dei trasporti newyorkese ha stilato un rapporto dalle cifre molto interessanti: dopo la creazione della pista ciclabile sulla 9th Avenue a Manhattan, i negozi della zona hanno registrato una crescita delle vendite del 49%. Mica male, specie se si pensa che l’aumento nelle vendite dei negozi locali a Manhattan, dove in bici si fatica di più, si è limitato solo al 3%.

Respirare sano, camminare e percorrere la città in bici, rilanciando l’economia: verso questa direzione sta andando la Torino Green? Magari.

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La Redazione di Mole24

 



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