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Torino città Universitaria: avanti tutta… anche ai Muri!

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500 metri quadrati ai Murazzi per gli studenti universitari, sotto le arcate 30/38: si chiama Murazzi Student Zone, ed è da poco stata inaugurata. Si tratta di un progetto innovativo, che vuole essere un luogo di aggregazione giovanile destinato a studio e creatività, legato al progetto “Torino Città Universitaria”.

La ristrutturazione è stata curata dal Servizio Edifici Municipali: si è trattato di un intervento conservativo, che non ha alterato la struttura originaria delle arcate dei Muri.

I fondi sono arrivati dal bando dell’Anci, riservato ai centri con sedi universitarie e finanziato dal Ministero per le Politiche giovanili. Torino ha costituito un partenariato con l’Ente per il diritto allo studio, l’Università e il Politecnico con il coinvolgimento delle rappresentanze studentesche.

Una bella novità, specialmente considerato il periodo tormentato che i Murazzi stanno vivendo, dopo la chiusura dei locali notturni della Movida torinese e soprattutto la grande incertezza legata al loro futuro.

Almeno, grazie a questa iniziativa, la zona si puòcontinuare a popolare di ragazzi, anche se non in orario serale: Murazzi Student Zone è aperto dalle 8 alle 20 da lunedì a domenica agli studenti italiani e stranieri che vivono a Torino. Un desk informativo ha funzioni di accoglienza e di orientamento verso i servizi esistenti (sportelli per studenti disabili e stranieri, per la casa e le attività culturali, formative, sportive e la mobilità) ed è un punto di riferimento per gli stranieri.

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L’area è dotata di sala lettura-studio, accesso a wi-fi, postazioni multimediali, con una piccola emeroteca e una caffetteria accoglierà gli universitari.

La zona studenti sarà anche sede di eventi culturali, esposizioni artistiche e momenti aggregativi, promossi e organizzati da studenti. La Città ha emanato due bandi per premiare i migliori progetti artistici, culturali e performativi, che sosterranno lo start-updello spazio. Tutte le attività saranno inserite in un unico cartellone di eventi.

Non è questo l’unico progetto di “Torino Città Universitaria”: questo progetto rende infatti Torino un centro all’avanguardia nel campo dell’housing universitaro, come spiega il sindaco Fassino:

La trasformazione urbana è stata uno dei motori strategici del grande cambiamento conosciuto da Torino, passata dall’essere stata per oltre un secolo una città-fabbrica all’attuale identità plurale di città più vocazioni. Basta pensare a come la trasformazione di grandi spazi industriali dismessi (10 milioni di metri quadrati) abbia consentito la riorganizzazione dei poli universitari, la creazione di nuovi quartieri residenziali, la realizzazione della metropolitana e del sistema ferroviario metropolitano, l’implementazione di nuove attività e servizi, la valorizzazione del patrimonio culturale”.

E non è finita: pochi giorni fa è stato presentato il progetto Erasmo, che prevede a Torino la realizzazione di una nuova residenza universitaria con 600 posti letto disponibili nell’anno accademico 2015-2016.

La Redazione di Mole24

 

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